Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

martedì 23 giugno 2026


Santa Agrippina Vergine e martire
San Bili (Bilio) Vescovo e martire
San Giuseppe Cafasso Sacerdote
San Lanfranco Beccari Vescovo di Pavia
San Liberto di Cambrai Vescovo
Beata Maria di Oignies Fondatrice delle Beghine
Santi Martiri di Nicomedia
Beato Pietro Giacomo da Pesaro Sacerdote Agostiniano
Beata Raffaella Santina Cimatti
San Tommaso Garnet Martire in Inghilterra
San Valero
Santi Zenone e Zena Martiri


IL SANTO DEL GIORNO

Sant' Eteldreda di Ely

Badessa

Eteldreda (lat. Ediltrudis; ingl. Audrey), figlia di Anna, re degli Angli orientali, e sorella delle sante Sesburga, Etelburga e Withburga, nacque a Exning nel Suffolk. La sua vita Si svolse in gran parte della seconda metà del sec. VII, quando massimo era il fervore degli Angli, recentemente convertiti. Secondo il desiderio dei genitori, ella andò sposa al principe di Cyrvii, Tonbert, col quale tuttavia visse in perpetua continenza. Tre anni dopo il matrimonio, rimasta vedova, si ritirò nell'isola di Ely, che aveva ricevuto dal marito come dono di nozze, ed ivi per cinque anni condusse vita solitaria, trascorrendo in preghiera la maggior parte del suo tempo. Richiesta in matrimonio da Egfrido, il più giovane dei figli di Oswy, re di Northumbria, cedette a condizione che il giovane marito, appena un ragazzo, si impegnasse a rispettare la sua verginità. Questi accettò, ma in prosieguo di tempo, pentitosi, chiese al santo vescovo Wilfrid di scioglierlo da quella che poteva essere stata una promessa sconsiderata. Dopo un periodo di contrasti, dietro consiglio di Wilfrid, Etelreda si ritirò nel monastero di Coldingham, dove ricevette il velo dalla zia di Egfrido, s. Ebba. Terminato il noviziato, si ritirò nuovamente a Ely, fondandovi un doppiO monastero, che governò fino alla morte, avvenuta nel 679.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce







Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/6/2026) Una tradizione ininterrotta, dagli apostoli in qua

Gli apostoli che hanno vissuto con Gesù per circa tre anni, durante la sua vita pubblica, sono coloro ai quali il Signore ha comandato di trasmettere la fede a tutti i popoli: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ...



Messaggio di Medjugorje del 25/04/1991

Cari figli, oggi vi invito tutti affinché la vostra preghiera sia preghiera del cuore. Ognuno di voi trovi il tempo per la preghiera per poter scoprire Dio nella preghiera. Non desidero che parliate della preghiera, ma desidero che preghiate. Che ogni giorno per voi sia riempito della preghiera di ringraziamento a Dio per la vita e per tutto quello che avete. Non desidero che la vostra vita trascorra nelle parole, ma glorificate Dio con le opere. Io sono con voi e ringrazio Dio per ogni momento speso con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

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Messaggio di Medjugorje del 25/05/2026

Cari figli, questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di digiuno. Figlioli, nell'amore ritornate a Dio che è la vostra pace. Io sono con voi, figlioli, e vi amo con la mia tenerezza materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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