Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

giovedì 21 maggio 2026


Santi Beinio, Fabio, Emanuele e Fermo Corpi santi
Beati Emanuele Gomez Gonzalez ed Adilio Daronch Martiri
Beato Giovanni (Jean) Mopinot Religioso e martire
San Hemming di Abo Vescovo
Sant' Isberga (Gisella) Badessa
San Mancio Vesovo e Martire
Santi Martiri di Pentecoste ad Alessandria
Santi e Beati Martiri Messicani (Cristoforo Magallanes Jara e 24 compagni)
Santi Nicostrato e Antioco Martiri
Sant' Ospizio (Ospicio) Eremita
San Paterno di Vannes Vescovo
San Pietro Parenzo Podestà e martire
San Polieuto (Polieutto) Martire
San Teobaldo di Vienne Vescovo
San Timoteo Diacono e martire
San Vittorio e compagni Martiri


IL SANTO DEL GIORNO

San Eugenio Mazenod

Vescovo

Aix in Provenza, 1 agosto 1782 - Marsiglia, 21 maggio 1861 Nato ad Aix in Provenza il 1° agosto 1782, passò la sua gioventù in Italia, esule della rivoluzione francese. Tornato in patria fu ordinato sacerdote bel 1811, fondò nel 1816 la congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata, che conta oggi quasi 7000 membri sparsi in tutto il mondo. Nominato vescovo di Marsiglia nel 1837, attuò pienamente il suo motto: "Mi ha mandato per evangelizzare i poveri". Morì il 21 maggio 1861, lasciando in testamento agli Oblati che lo circondavano le seguenti parole: "Praticate tra voi la carità, la carità, la carità… e a al di fuori lo zelo per la salvezza delle anime. Numerosi favori essendo stati attribuiti alla sua intercessione, è stato beatificato il 19 ottobre 1975 da papa Paolo VI.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Ricevi la tua Croce di ogni giorno come Io ho ricevuto la mia, con grande amore. Io non dico: "Non sentirne la sofferenza". Io dico: "Giungi, a poco a poco, ad amare la sofferenza". È la sofferenza che avvicina a Me e nessuno potrà uguagliarmi nelle mie innumerevoli sofferenze. Egli ha portato tutti i loro peccati. Unisciti a Lui quando Egli è stato te, quando si è caricato delle tue colpe. Non si può comprendere, quaggiù, la compenetrazione del Cristo in ognuno: era un Dio in un uomo. La sua potenza di salvezza era infinita, poiché la sua divinità non aveva mai lasciato la sua umanità. Trattatemi come il più intimo, che non solo scusa le mancanze che gli si confidano, ma prende su di sé queste mancanze per ottenerne il perdono dal Padre.

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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/4/2026) La fede come ascolto e visione

Il titolo dell’articolo ci interroga su aspetti del nostro credere che talvolta vengono trascurati, illudendoci di avere la fede e riducendo la stessa ad una mera questione di credere in qualcosa e immaginare la presenza di Dio nella propria vita. Noi invece vogliamo testimoniare la nostra fede partendo da ciò che leggiamo in san Giovanni: « Quello ...



Messaggio di Medjugorje del 25/03/2003

Cari figli, anche oggi vi invito a pregare per la pace. Pregate con il cuore, figlioli, e non perdete la speranza, perché Dio ama le sue creature. Egli vuole salvarvi uno per uno attraverso le mie venute qui. Vi invito sulla strada della santità. Pregate, e nella preghiera siete aperti alla volontà di Dio, e così in tutto quello che fate realizzate il piano di Dio in voi e attraverso di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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Messaggio di Medjugorje del 25/04/2026

Cari figli, Prego per voi e vi esorto ad una vita nuova, vita nella gioia e nella preghiera. Figlioli, lo Spirito Santo vi colmi di gioia affinché siate come una fonte dacqua pura e potabile, affinché, figlioli, siate in Dio e con Dio missionari di carità e di pace. La vostra vita, qui sulla Terra, è breve e per questo sono con voi per guidarvi verso il Cielo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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