Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

venerdì 10 luglio 2026


Sant' Amalberga Vergine
Sant' Amalberga di Maubeuge Vedova e monaca
Santa Anatolia Martire
Santi Antonio Nguyen Hûu (Nam) Quynh e Pietro Nguyen Khac Tu Martiri
Sant' Apollonio di Sardi Martire
Beato Arnaldo da Camerino Mercedario
Beato Ascanio Nicanore Francescano, martire
Sant' Audace Martire
Beato Bernardo da Quintavalle
Santi Bianore e Silvano Martiri
San Canuto IV Re di Danimarca
Beati Emanuele Ruiz e compagni Martiri Francescani di Damasco
Beato Engelberto Kolland Francescano, martire
Santi Felice, Filippo, Vitale, Marziale, Alessandro, Silano e Gennaro Martiri
Beati Francesco, Abdel-Mooti e Raffaele Massabki Martiri maroniti
Santi Gennaro e Marino Martiri
Santi Leonzio, Maurizio, Daniele, Antonio, Aniceto, Sisinno e compagni Martiri
Beate Maria Gertrude da S. Sofia de Ripert d'Alauzin e Agnese del Gesù (Silvia) de Romillon Martiri
Beato Pacifico
San Pascario di Nantes Vescovo
San Pietro (Vincioli) da Perugia Monaco
San Silvano (Silano) Martire
Santa Vittoria Martire


IL SANTO DEL GIORNO

Sante Rufina e Seconda

Martiri di Roma

Roma, 260 ca. Le informazioni sul martirio di Rufina e Seconda sono concordi. Condannate, sotto Valeriano e Gallieno, dal prefetto Giunio Donato, furono martirizzate a Roma al decimo miglio della via Cornelia. La tradizione le vuole sorelle che, fidanzate a due giovani cristiani divenuti apostati, si votarono alla verginità. Non essendo con riusciti con ogni sforzo ad indurle all' apostasia e al matrimonio, i due giovani le denunciarono. Quasi sicuramente, già ne IV secolo, sul loro sepolcro fu eretta una basilica, forse da papa Giulio I, di cui oggi è impossibile indicare l'ubicazione in maniera sicura. Rufina e Seconda, con il loro esempio ci ricordano che in una società multireligiosa come quella verso cui ci stiamo incamminando, le ragioni della fede sono superiori a quelle del cuore.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Ricordati che se si celebrano i potenti di questo mondo con lodi e fanfare pubbliche, Me, Mi si celebra con un cuore silenzioso e attento, con un delicato sacrificio ignorato da tutti, con un segreto abbandono, con un tenero colpo d'occhio interiore. È così, molto semplicemente, che le mie creature Mi consolano. Cerca di inventare qualche cosa da offrirmi: come se ogni giorno fosse la mia festa: "Che cosa faro oggi per affascinarlo? Che cosa gli dirò di più tenero?". E nell'angolo più silenzioso della tua camera segreta, consacrerai a Me tutto il filo della tua vita, come il filo che avvolgi sul tuo fuso. Non spaventarti quando la tua immaginazione galoppa. È la tua volontà che Mi interessa. È per lei che sono morto, per farla mia. Me la vuoi dare tutta intera?

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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/6/2026) Una tradizione ininterrotta, dagli apostoli in qua

Gli apostoli che hanno vissuto con Gesù per circa tre anni, durante la sua vita pubblica, sono coloro ai quali il Signore ha comandato di trasmettere la fede a tutti i popoli: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ...



Messaggio di Medjugorje del 19/06/2006

Anche oggi la Madre vi invita con gioia. Oggi vi porto la pace, portate questa pace agli altri, siate cari figli portatori della pace, vi porto l'amore cari figli, portate questo amore agli altri. Anche oggi vi invito cari figli durante questo tempo rinnovate i miei messaggi, vivete i miei messaggi. Grazie cari figli perché avete risposto alla mia chiamata.

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Messaggio di Medjugorje del 25/06/2026

Cari figli, Gioite con me perché l'Altissimo mi ha permesso di stare con voi, di guidarvi a Lui che è Via, Verità e Vita. Gioite, figlioli, e siate gioiosi anche nelle difficoltà e avrete la forza perché sarete coscienti di essere passeggeri, e saprete offrire tutto a Dio. Perciò non dimenticate: io sono vostra madre e vi amo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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