Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

mercoledì 14 gennaio 2026


Sant' Engelmaro Martire
Sant' Eufrasio Vescovo
San Felice da Nola Confessore e martire
San Firmino Vescovo
San Fulgenzio di Astigi Vescovo
San Glicerio Diacono e martire
Beato Guglielmo de Sanjulia Mercedario
Santa Macrina l'Anziana
Santi Monaci del Monte Sinai e d’Egitto Martiri
Santa Nino (Nouné, Nina, Cristiana) Apostola della Georgia
Beato Oddone (Oddo) di Novara Monaco
Beato Odorico da Pordenone Sacerdote
Beato Pietro Donders Redentorista
San Potito Adolescente martire
San Saba Arcivescovo di Serbia


IL SANTO DEL GIORNO

San Dazio

Vescovo di Milano

San Dazio, in precedenza monaco, venne eletto vescovo di Milano nel periodo della Guerra Gotica in corso tra il regno italico dei goti fondato da Teodorico e l’esercito bizantino inviato al fine di riconquistare l’Italia. Milano tornò in mano a Costantinopoli, ma si trovò straziata dalla fame, che causò anche non pochi casi di antropofagia. Il vescovo Dazio si schierò in soccorso del popolo bisognoso cercando viveri, facendo aprire i magazzini militari e chiamando in soccorso delle truppe per difendere la città da ulteriori attacchi. Purtroppo però nel 538 e 539 Milano fu nuovamente invasa dai goti e dai burgundi, che massacrarono migliaia di uomini e prelevarono le donne quale bottino. Dazio, pastore della Chiesa ambrosiana, si adoperò inoltre per riconciliare il papa Vigilio e l’imperatore Giustiniano, che soleva intervenire anche in questioni prettamente teologiche. In particolare prese le difese del pontefice nella disputa sui “Tre Capitoli”. Accompagnò egli stesso il papa a Costantinopoli, capitale imperiale, ma morì nel 552 nel pieno della missione. Le sue spoglie mortali furono riportate a Milano e deposte nella chiesa di San Vittore. Il Martyrologium Romanum commemora in data odierna San Dazio proprio nell’anniversario della sepoltura.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Tu non puoi sapere. Tu non conosci la magnificenza di un'anima... è il soffio, lo spirito di Dio. Nulla della materia. Nemmeno d'un fiore. L'anima è spirito. E questa bellezza dell'anima cresce a seconda delle vostre cure. Uno sforzo, un desiderio, un atto d'amore, un atto di pazienza o di abnegazione, o di rimpianto che ti pare un nulla, le da istantaneamente un aspetto più meraviglioso, come una luce a cui si aggiungesse un'altra luce, poi un'altra; a misura che le virtù, i meriti aumentano di numero.

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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/12/2025) Una comunità di credenti rafforza la nostra fede

Tutti possiamo convenire che l'uomo è un essere sociale, o volendo, possiamo anche definirlo "essere relazionale" . Questo concetto è stato espresso e reso famoso da Aristotele e ribadito, successivamente, da innumerevoli filosofi. L'essere umano può svilupparsi e scoprire a sua vera identità solo avendo delle interazioni con gli altri nel contesto ...



Messaggio di Medjugorje del 15/08/1989

Cari figli, questo primo anno dedicato ai giovani termina oggi, ma la vostra Madre desidera che ne cominci subito un altro dedicato ai giovani e alle famiglie. In particolare chiedo che genitori e figli preghino insieme nelle loro famiglie.

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Messaggio di Medjugorje del 25/12/2025

Cari figli, oggi, in questo giorno di grazia, in modo particolare vi invito all’abbandono totale a Gesù. Figlioli, offritegli tutte le vostre ferite e dolori, il vostro passato ed il futuro e permettete a Gesù di regnare nelle vostre vite. Figli miei, soltanto con l’abbandono totale, Gesù si dona alla vostra vita e questo è il dono più grande che potete ricevere. Pregate per comprendere quanto siete preziosi per Gesù e quanto Lui vi ama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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