SANTI del GIORNO
sabato 23 maggio 2026
IL SANTO DEL GIORNO
San Fiorenzo
Monaco
S. Gregorio Magno ne narra la vita nei Dialoghi. Di Eutizio si ha pure una leggenda di origine tardiva, in cui gli si attribuiscono le vicende raccontate da s. Gregorio e quanto si trova negli Atti favolosi di un altro Eutizio. Dopo aver condotto assieme a Fiorenzo vita solitaria in Nursina provincia, Eutizio fu eletto abate di un monastero in Val Castoriana, celebre nel Medio Evo, che resse per molti anni e che da lui prese il nome, pur non essendone stato egli il fondatore. Il Rivera ritiene, seguendo altri, che la venuta di Eutizio in Val Castoriana e la costruzione del monastero, risalgano ai primi tempi dell'invasione ostrogota, cioè dopo il 487. Quando Eutizio divenne abate, Fiorenzo rimase solo e, soffrendone, pregò il Signore di mandargli un compagno. Appena uscito dall'oratorio trovò un orso, al quale diede l'incarico di portargli al pascolo quattro o cinque capre, lavoro che l'animale compiva con cura. Ma quattro monaci di Eutizio, invidiosi dei miracoli di Fiorenzo, uccisero l'orso, causandogli vivo dolore. Eutizio si recò a consolarlo, ma Fiorenzo, inconsolabile, chiese al Signore una severa punizione dei colpevoli. Questi, colpiti da misteriosa malattia, miseramente morirono. Alla morte di Eutizio, Fiorenzo si portò probabilmente a Foligno, dove morì verso il 540, e dove è commemorato il 1° giugno. A Norcia la sua festa è il 27 giugno. Il Martirologio di Farfa, del sec. XI, al 23 maggio ricorda " Natale s. Euticii confessoris ". Ambedue sono iscritti nel Martirologio Romano al 23 maggio, mentre Pietro De Natalibus, recenti martirologi e i primi revisori del Romano, ne avevano fissato erroneamente l'anniversario al 20 dicembre.
|
Alla Beatissima Madre O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale. Preghiera composta dalla B. Nemesia. |
![]() |
|
Le Croci Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso. S. Giovanni della Croce |
![]() |
305
Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/4/2026) La fede come ascolto e visione
Il titolo dell’articolo ci interroga su aspetti del nostro credere che talvolta vengono trascurati, illudendoci di avere la fede e riducendo la stessa ad una mera questione di credere in qualcosa e immaginare la presenza di Dio nella propria vita. Noi invece vogliamo testimoniare la nostra fede partendo da ciò che leggiamo in san Giovanni: « Quello ...
964
1305