Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.


Santa Messa del sabato 4 aprile 2026

Dal Vangelo secondo .(*)


Santa Messa del sabato 4 aprile 2026

Sabato Settimana Santa - anno A II Sett. del Salterio

RISURREZIONE DEL SIGNORE - VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA

Dal Vangelo secondo Matteo.(Mt 28,1-10)

È risorto e vi precede in Galilea.

   Dopo il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare la tomba. Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte. L’angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: “È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete”. Ecco, io ve l’ho detto». Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».


Santa Messa del sabato 4 aprile 2026

Dal Vangelo secondo .(*)


Santa Messa del sabato 4 aprile 2026

Sabato Settimana Santa - anno A II Sett. del Salterio

Dal Vangelo secondo .(*)


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.


Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Ti rendi conto di quanti peccatori puoi salvare con Me in un giorno? Considera la mia potenza, la mia prodigalità, la mia ricchezza. Chi può impedirmi di darti delle anime se te le voglio dare? In terra, la mia Giustizia, è come incatenata dalla mia Misericordia che s'intenerisce alle preghiere di coloro che amo. Conta pure sulla mia generosità, sia per te che per coloro che Mi raccomandi. Supera le tue più grandi ambizioni umane. Credi alle liberalità divine. Noi non siamo sullo stesso piano. Attenditi cose straordinarie, ne hai già provate. Ciò ti darà una forza nella fede e nella speranza che tu neppure supponi: sono Io che passo. Posso passare in altro modo che come Dio? Tutto deriva dal mio Amore. Tu pensavi che tutto questo derivasse dalla mia Pietà? Sì, mossa dal mio Amore infinitamente più grande di tutti gli amori conosciuti. Io te lo insegno un po' alla volta, per la tua debolezza. Ti sentiresti mancare, come la Sposa del Cantico dei Cantici, se delle parole più violente venissero dal mio Cuore a colpire il tuo orecchio, e se, come nei bei libri, vi aggiungessi delle immagini.

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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/2/2026) Colui che crede, nell’accettare il dono della fede, è trasformato in una creatura nuova.

Il titolo di questo articolo risulta essere sorprendente. Come si può credere che il solo accettare il dono della fede può trasformare la vita di una persona? Anzi c’è di più: avviene una nuova creazione, come affermato da Gesù nel colloquio con Nicodemo (Gv 3:3-7). Nel nuovo testamento leggiamo: “Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le ...



Messaggio di Medjugorje del 04/07/2001

Cari miei figli sacerdoti. Io sono vostra Madre, voi siete i miei figli e io vi amo tutti.

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Messaggio di Medjugorje del 25/03/2026

Cari figli! Il veleno dell'egoismo e dell'odio regna nei cuori umani ed è per questo che non avete la pace. Vi invito, figlioli: siate amore e le mie mani tese verso tutti coloro che incontrate. Nell'umiltà pregate per la pace e impegnatevi per la riconciliazione fra gli uomini, affinché ogni uomo stia bene sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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