Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

martedì 3 marzo 2026


Sant' Anselmo di Nonantola Abate
Sant' Artellaide Vergine
Beato Benedetto Sinigardi da Arezzo
San Caluppano Eremita in Alvernia
Santa Camilla di Auxerre Vergine
Santa Caterina (Katharina) Drexel Fondatrice
Santi Cleonico ed Eutropio Martiri
Santa Cunegonda Imperatrice
Santi Emiterio e Cheledonio Martiri
Beato Federico di Hallum
Beato Giacomino da Crevacuore (di Canepaci)
Beato Innocenzo da Berzo Sacerdote
Beato Liberato Weiss e compagni Martiri francescani
Santi Marino di Cesarea e Asterio Martiri
Beato Michele da Zerbo e compagni Martiri
Beato Pier Renato (Pierre-René) Rogue Sacerdote vincenziano, martire
Beato Pietro Geremia Domenicano
Beato Samuele Marzorati e compagni Sacerdote e martire
Santa Teresa Eustochio Verzeri
San Vinvaleo Abate di Landevennec


IL SANTO DEL GIORNO

San Tiziano di Brescia

Vescovo

Nell’elenco dei vescovi di Brescia occupa il 15° posto tra Vigilio e Paolo II, il suo episcopato si pone alla fine del secolo V, nulla si sa di lui oltre il nome. Fu sepolto nella chiesa dei ss. Cosma e Damiano, forse fatta costruire proprio da lui, in seguito fu annesso un monastero, l’intero complesso fu demolito dal vescovo Berardo Maggi nel 1302 per dare spazio al Palazzo Broletto, attualmente in Piazza del Duomo. La chiesa e il monastero furono ricostruiti ad occidente della città, nella zona dei Campi Bassi ove stanno tuttora. Le sue reliquie vennero deposte dal vescovo Paolo Zane nel 1505 in un arca marmorea eretta sull’altare nella cappella di sinistra. Il suo primitivo sarcofago, dopo vari spostamenti, fu alla fine dell’800 posto a fontana in un angolo di piazzetta Tito Speri, ove è attualmente. Tiziano deriva dal latino Titus poi divenuto Titius (figlio di Tito).


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Hai ben capito che puoi venire a riposarti sul mio Cuore? E se l'hai capito, perché non vieni? Perché Me ne privi? Io, sono obbligato ad aspettare, a non insistere, perché, lo sai, rispetto la vostra libertà. Sono qui. Ti desidero. Non verrai? Ti chiedo solo di pensarci più di frequente. Allora più spesso verrai a Me. Ti darò il mio Amore, la mia Pazienza per il prossimo; capirai meglio che lui, il prossimo, sono Io e andrai a lui per amor mio, semplicemente, con questo pensiero: che tu, vali meno e che ti senti l'ultima di tutte le anime. Non hai ricevuto grazie incomparabili? Allora, abbandona te stessa per seguirmi, e credi che, abbandonando te, abbandoni ben poca cosa. È la verità!

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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/2/2026) Colui che crede, nell’accettare il dono della fede, è trasformato in una creatura nuova.

Il titolo di questo articolo risulta essere sorprendente. Come si può credere che il solo accettare il dono della fede può trasformare la vita di una persona? Anzi c’è di più: avviene una nuova creazione, come affermato da Gesù nel colloquio con Nicodemo (Gv 3:3-7). Nel nuovo testamento leggiamo: “Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le ...



Messaggio di Medjugorje del 02/06/2010

Cari figli, oggi vi invito affinché con il digiuno e la preghiera tracciate la strada per la quale mio Figlio entrerà nei vostri cuori. Accoglietemi come madre e messaggera dell’amore di Dio e del Suo desiderio per la vostra salvezza. Liberatevi da tutto quello che del passato vi appesantisce e dà senso di colpa, da tutto ciò che vi ha condotto nell’inganno - tenebra. Accogliete la luce. Rinascete nella giustizia di mio Figlio. Vi ringrazio.

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Messaggio di Medjugorje del 25/02/2026

Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito di nuovo ad offrire le vostre vite a Dio affinché Lui vi guidi verso la risurrezione tramite la vostra conversione personale. Figlioli, Dio vi è vicino ed esaudisce le vostre preghiere ma voi siete addormentati ed è per questo che mi ha inviato a voi per svegliarvi e perché brilliate di santità come il fiore di primavera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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