SANTI del GIORNO
lunedì 11 maggio 2026
IL SANTO DEL GIORNO
Santa Stella
Martire
La santa è di origine francese, dove è chiamata Estelle o Eustelle e venerata nel Saintouge (regione storica della Francia occidentale a nord della Gironda, oggi compresa nel dipartimento di Charente-Maritime). Eustella era figlia di un funzionario del pretore delle Gallie nel III secolo; fu convertita al cristianesimo da s. Eutropio (30 aprile), vescovo do Saintouge e quando il santo vescovo subì il martirio mediante decapitazione, Eustella ne raccolse il corpo e lo seppellì. Era un compito pietoso che tutti i cristiani praticavano per i loro martiri, anche a rischio di essere arrestati e uccisi. Poi come l’agiografia aurea dei santi martiri, narra per varie fanciulle e giovani martiri dei primi secoli, anche per Eustella fu il padre, rimasto pagano, a farla morire poco dopo, sembra anch’essa decapitata. Sul luogo del martirio scaturì una sorgente d’acqua; la festa si celebra l’11 maggio. In lingua provenzale il suo nome Eustelle significa ‘Stella’, per questo alcuni celebri poeti francesi, quando fondarono nel 1854 il “Félibrige” (Movimento letterario tendente a valorizzare la poesia e la prosa in lingua occitanica), la considerarono loro patrona, adottando come emblema una stella con sette raggi. Il nome ‘Stella’ significa “luminosa come un astro”, oltre che in Francia è molto usato in tutta Italia, specie in Sicilia, dove esiste anche la versione maschile ‘Stellario’. È diffuso anche nelle varianti femminili Stellina, Maristella, Stella Maria; il suo nome affettivo è in uso dal Medioevo, riflettendo soprattutto la devozione per Maria Santissima, invocata come Maris Stella (Stella del mare). Nel Latino liturgico, vi è un bellissimo canto “Ave maris stella”, dove la Madonna, fonte di guida e di salvezza, è paragonata alla Stella Polare, guida e riferimento per i naviganti.
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Alla Beatissima Madre O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale. Preghiera composta dalla B. Nemesia. |
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Le Croci Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso. S. Giovanni della Croce |
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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/4/2026) La fede come ascolto e visione
Il titolo dell’articolo ci interroga su aspetti del nostro credere che talvolta vengono trascurati, illudendoci di avere la fede e riducendo la stessa ad una mera questione di credere in qualcosa e immaginare la presenza di Dio nella propria vita. Noi invece vogliamo testimoniare la nostra fede partendo da ciò che leggiamo in san Giovanni: « Quello ...
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