Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

venerdì 24 aprile 2026


Santi 3 Martiri Mercedari di Parigi
Sant' Alessandro di Lione Martire
Sant' Antimo di Nicomedia Martire
San Benedetto Menni Religioso
San Deodato di Blois Abate
Sant' Egberto di Northumbria Monaco
Sant' Erminio Martire, venerato a Perugia
San Gregorio di Elvira Vescovo
San Guglielmo Firmato Eremita a Mantilly
Sant' Ivo Vescovo in Inghilterra
Santa Maria di Cleofa
Santa Maria di S. Eufrasia (Rosa Virginia Pelletier) Fondatrice
Beata Maria Elisabetta Hesselblad
Santi Maurizio, Giorgio e Tiberio Martiri a Pinerolo
San Mellito di Canterbury Arcivescovo
Santa Salomè Madre degli apostoli Giacomo e Giovanni
San Vilfrido di York Vescovo


IL SANTO DEL GIORNO

San Fedele da Sigmaringen

Sacerdote e martire

Marco Reyd - il futuro cappuccino fra Fedele - nato a Sigmaringen, in Germania, nel 1578, si era laureato in filosofia e in diritto all'università di Friburgo in Svizzera, e aveva intrapreso la carriera forense a Colmar in Alsazia. Accolse con entusiasmo l'invito del conte di Stotzingen, che gli affidava i figli e un gruppo di giovani perché li avviasse agli studi. Soggiornando per ben sei anni nelle diverse città dell'Italia, della Spagna e della Francia, impartì ai giovani e nobili allievi ammaestramenti che lo fecero ribattezzare col nome di "filosofo cristiano". Poi all'età di 34 anni, abbandonò ogni cosa e tornò a Friburgo, stavolta al convento dei cappuccini. Fu guardiano al convento di Weltkirchen. Dalla Congregazione di Propaganda Fide ebbe l'incarico di recarsi poi nella Rezia, in piena crisi protestante. Le conversioni furono numerose, ma attorno al santo predicatore si creò un'ondata di ostilità. Nel 1622, a Séwis, durante la predica, si udì qualche sparo. Fra Fedele portò ugualmente a termine la predica e poi si riavviò verso casa. All'improvviso gli si fecero attorno una ventina di soldati. Gli intimarono di rinnegare quanto aveva predicato poco prima e, al suo rifiuto, lo uccisero con le spade.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Te ne prego, vivi incessantemente nel mio amore! Io non ti costringo. Non costringo mai, nemmeno per i miei doni. Voi siete liberi. Quante volte la vostra libertà mi ha crocifisso!... Allora, Io aspetto… Attendo per secoli… Non ti pare che Io attenda da un pezzo?... Nessun'anima è simile alle altre. Nessuna mi darà ciò che attendo da te.

95

Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/4/2026) La fede come ascolto e visione

Il titolo dell’articolo ci interroga su aspetti del nostro credere che talvolta vengono trascurati, illudendoci di avere la fede e riducendo la stessa ad una mera questione di credere in qualcosa e immaginare la presenza di Dio nella propria vita. Noi invece vogliamo testimoniare la nostra fede partendo da ciò che leggiamo in san Giovanni: « Quello ...



Messaggio di Medjugorje del 27/07/1981

Cantate insieme a me. Dopo il canto la Madonna esorta i veggenti: È bello sentirvi. Continuate così.

8

Messaggio di Medjugorje del 25/03/2026

Cari figli! Il veleno dell'egoismo e dell'odio regna nei cuori umani ed è per questo che non avete la pace. Vi invito, figlioli: siate amore e le mie mani tese verso tutti coloro che incontrate. Nell'umiltà pregate per la pace e impegnatevi per la riconciliazione fra gli uomini, affinché ogni uomo stia bene sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

1304