Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

lunedì 13 luglio 2026


Santi Alessandro e trenta soldati Martiri
Beato Carlos Manuel Rodríguez Santiago Laico portoricano
Sant' Emanuele Le Van Phung Padre di famiglia, martire
Sant' Enrico II Imperatore
Sant' Esdra Sacerdote dell’Antico Testamento
Sant' Eugenio di Cartagine Vescovo
Beato Ferdinando Maria Baccilieri sacerdote
Beato Giacomo (Iacopo) da Varazze Arcivescovo di Genova
San Giuseppe Wang Guiji Martire
Beati Ludovico Armando Giuseppe Adam e Bartolomeo Jarrige de la Morelie de Biars Martiri
Beate Maddalena della Madre di Dio (Elisabeth) Verchière e 5 compagne Martiri
Beato Mariano di Gesù Euse Hoyos
Santa Mirope di Chio Martire
San Paolo Liu Jinde Martire
San Serapione di Alessandria Martire
San Sila - Silvano Discepolo degli Apostoli
Beato Tommaso Tunstal Martire
San Turiano (Turiavo) di Dol Abate e vescovo


IL SANTO DEL GIORNO

Santa Clelia Barbieri

S. Giovanni in Persiceto, Bologna, 13 febbraio 1847 - 13 luglio 1870. Clelia Barbieri nasce il 13 febbraio 1847 a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna. I sacramenti dell'iniziazione rappresentano i punti nodali della sua crescita. L'Eucaristia è il centro della sua esperienza mistica e del carisma di fondazione da lei promosso. La prima Comunione, il 24 giugno 1858, le dà un'impronta indelebile: diventa nel senso più autentico «anima da comunione». Nel 1862 entra nel nucleo degli «operai della dottrina cristiana» e si fa sempre più attenta e sensibile alla situazione della Chiesa. Ormai ventenne, sotto la guida lungimirante del parroco don Gaetano Guidi, elabora con un gruppo di amiche (Teodora, Orsola, Violante) un progetto di vita consacrata e di diaconia, in cui si può ravvisare un vero risorgimento al femminile. La presenza instancabile accanto ai piccoli, ai poveri, ai malati, agli emarginati, le merita da parte della gente l'appellativo di Madre. Nel 1878 il cardinale Lucido M. Parocchi, arcivescovo di Bologna, chiamerà «Minime dell'Addolorata» le eredi spirituali di Madre Clelia, morta nel 1870.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Umiliati. Hai paura di umiliarti con Me? Conosco la tua anima. Ma Mi piace che tu Me lo dica, considerando la tua debolezza. Io sono il forte. Non desideri affidarmela? Considera le tue incapacità, come sei poco perseverante... A chi andrai a chieder rimedio, se non al tuo Salvatore? Non continuo a salvare le mie creature? Mettiti nelle mie braccia. Faremo insieme del buon lavoro, se tu M’inviti... Come Mi piacerebbe essere il tuo invitato. Nessuno avrà maggior premura a venire. Invitami dappertutto. A tavola…

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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/6/2026) Una tradizione ininterrotta, dagli apostoli in qua

Gli apostoli che hanno vissuto con Gesù per circa tre anni, durante la sua vita pubblica, sono coloro ai quali il Signore ha comandato di trasmettere la fede a tutti i popoli: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ...



Messaggio di Medjugorje del 25/10/1989

Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Io vi invito ripetutamente, ma voi siete ancora lontani. Perciò decidetevi da oggi, seriamente, a consacrare del tempo a Dio. Io sono con voi e desidero insegnarvi a pregare con il cuore. Nella preghiera del cuore incontrerete Dio. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

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Messaggio di Medjugorje del 25/06/2026

Cari figli, Gioite con me perché l'Altissimo mi ha permesso di stare con voi, di guidarvi a Lui che è Via, Verità e Vita. Gioite, figlioli, e siate gioiosi anche nelle difficoltà e avrete la forza perché sarete coscienti di essere passeggeri, e saprete offrire tutto a Dio. Perciò non dimenticate: io sono vostra madre e vi amo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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