Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

domenica 15 febbraio 2026


Beato Angelo (Scarpetti) da Sansepolcro
Beato Antonio Marini Mercedario
San Claudio de la Colombiere Religioso
San Decoroso di Capua Vescovo
Sant' Euseo di Serravalle-Sesia Eremita
San Faustino Martire
San Giovita Martire
Santi Isicio, Giuseppe di Roma, Zosimo, Baralo e Agape Martiri
Beato Michele Sopocko Sacerdote
Sant' Onesimo Martire
San Quinidio Vescovo di Vaison-La-Romaine
San Severo Prete in Abruzzo
San Sigfrido di Vaxjo Vescovo
San Wilfrido (Walfredo) della Gherardesca Abate fondatore di Palazzolo


IL SANTO DEL GIORNO

Santa Giorgia

Vergine

Gregorio di Tours (m. 594 ca.), molto bene informato sulla storia alverniate per gli anni trascorsi a Clermont d'Alvernia, riferisce la seguente tradizione, relativa all'esistenza ed alle virtú di s. G. (De Gloria confessorum, XXXIV). Ella viveva, verso gli inizi del VI sec., a Clermont, "religiosa atque devota Deo"; si ritirò quindi in campagna, per offrire più liberamente a Dio "le sue ostie di lode" e, ogni giorno, si dedicava al digiuno e alla preghiera. Alla sua morte, mentre il corpo era trasportato verso la chiesa, venne sorvolato da un immenso stormo di colombe che, durante la sosta in chiesa, andò a posarsi sul tetto per riprendere poi il volo verso la sepoltura. Il candore delle colombe simboleggiava ed onorava la verginità della defunta. Studiosi qualificati pensano che i resti di Giorgia siano stati custoditi nella chiesa di S. Cassiano a Clermont.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Il mio sguardo è più tenero, più affettuoso di quello d'una madre, certamente! Non son Io che ho fatto il cuore di una madre? Volgete dunque i vostri occhi desolati! esponetemi la vostra pena, cari piccoli che siete già nel mio Cuore e vi credete così lontani... così lontani! Cercate di trovarmi ogni giorno in voi stessi, e là, come dei piccolissimi, datemi i segni di tenerezza che dareste a una madre, a un padre amato. Come sarete felici quando ne avrete presa l'abitudine! Come diverrà dolce la vostra vita! E Io, Io vi benedirò perché avrete finalmente risposto alla mia chiamata… la chiamata di Colui che stava in piedi alla porta, ascoltando se il rumore della casa gli era favorevole, poiché se Egli sta "in piedi" si è perché sa che possono scacciarlo…

64

Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/12/2025) Una comunità di credenti rafforza la nostra fede

Tutti possiamo convenire che l'uomo è un essere sociale, o volendo, possiamo anche definirlo "essere relazionale" . Questo concetto è stato espresso e reso famoso da Aristotele e ribadito, successivamente, da innumerevoli filosofi. L'essere umano può svilupparsi e scoprire a sua vera identità solo avendo delle interazioni con gli altri nel contesto ...



Messaggio di Medjugorje del 01/09/1992

L’aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela.

461

Messaggio di Medjugorje del 25/01/2026

Cari figli! Oggi vi invito ad essere preghiera e benedizione per tutti coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio. Figlioli, siate diversi dagli altri e positivi, uomini di preghiera e d’amore verso Dio, affinché con le vostre vite siate il segno dell’amore di Dio per gli altri. Io vi benedico con la mia benedizione materna ed intercedo per ciascuno di voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

1301