Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

SANTI del GIORNO

giovedì 15 gennaio 2026


Sant' Ableberto (Emeberto) Vescovo
Beato Angelo da Gualdo Tadino Eremita
Sant' Arnoldo Janssen Fondatore
Sant' Arsenio di Reggio Calabria Eremita
San Bonito di Clermont Vescovo
San Botonto Martire
San Cosma il Melode Vescovo di Mayuma
San Diego de Soto Martire mercedario
Sant' Efisio di Cagliari Martire
San Francesco Fernandez de Capillas Domenicano, martire
Beato Giacomo l'Elemosiniere Terziario
San Giovanni Calibita
Sant' Ita (Ida) Vergine
San Malardo di Chartres Vescovo
Beato Nicola Gross Martire
Beato Pietro di Castelnau Sacerdote certorino, martire
San Probo di Rieti Vescovo
San Romedio Eremita
San Sawyl Felyn
San Sawyl Felyn il “rosso” Re di Dyfed
Santa Secondina di Anagni Martire
Santa Tarsicia Martire venerata a Rodez
Vergine dei Poveri di Banneux
San Viatore di Bergamo Vescovo


IL SANTO DEL GIORNO

San Mauro

Monaco

Un prete di vita sconcia, per far fuori Benedetto da Norcia, gli manda nella sua comunità di Subiaco l’omaggio tradizionale di un grosso pane benedetto. Ma a lui basta toccarlo per “sentire” che è avvelenato. E chiama un corvo suo amico, che pronto arriva a uncinare il pane col becco e a portarlo lontano. Un affresco nel Sacro Speco di Subiaco mostra il corvo già in volo col pane, Benedetto che lo saluta e due ragazzi che stanno a guardare stupe fatti. Si chiamano Placido e Mauro, figli dei patrizi romani Tertullo ed Eutichio, che li hanno condotti nella “confederazione” di piccoli monasteri creata da Benedetto, e a lui li hanno affidati per l’educazione. Parla di Mauro il papa Gregorio Magno (590-604) nei suoi Dialoghi e gli attribuisce gesta prodigiose. Come quando, visto cadere Placido nel vicino lago, lo raggiunge camminando sull’acqua e lo tira in salvo per i capelli. O quando si mette a pedinare un monaco che taglia sempre la corda nell’ora del la preghiera: e smaschera così un piccolo diavolo che sta vicino a lui, e lo tira per la tonaca... Ma tutto avviene sempre per ordine e con l’aiuto del padre spirituale, cioè di Benedetto. (Con i Dialoghi, papa Gregorio voleva trasmettere insegnamenti ascetici e morali; non certo fare opera di puro cronista. I suoi molti racconti hanno appunto questo scopo. Ma va anche detto che gli studiosi del nostro tempo si stanno interessando anche all’importanza storica dell’opera). Quando Benedetto lascia Subiaco per Montecassino (verso il 529), Mauro quasi certamente rimane lì, come abate di Subiaco. E a questo punto finisce la sua storia, già tanto esile e monca: non conosciamo gli anni di nasci ta e di morte né alcun altro fatto che lo riguardi. Affondato nel mistero. Trecento anni dopo (863) compare in Francia una sedicente “biografia” di lui. Autore: l’abate Odone di Glanfeuil, che dice di aver praticamente riscritto il racconto di un certo Fausto, amico di Mauro e arrivato con lui in Francia, portandovi la Regola benedettina. Non c’è alcun documento che confermi il racconto di Odone o che certifichi la presenza di Mauro in terra francese. Pura fantasia, si direbbe. Eppure... Eppure il paese dell’abate Odone, Glanfeuil, si è poi chiamato Saint Maur sur Loire. Eppure nel 1618, mille anni dopo Mauro, nasce in Francia una congregazione benedettina, che nel 1766 avrà 191 case e 1.917 monaci. E con loro, ecco tornare il nome del discepolo di san Benedetto: questi religiosi si chiamano infatti monaci maurini. La fine della loro congregazione, poi, è una grande pagina di storia benedettina: nei “massacri di settembre” della Francia rivoluzionaria (1792) viene messo a morte l’ultimo abate generale: Agostino Chevreux. E con lui altri quaranta confratelli. Tutti monaci maurini. Ne ha fatto di strada, questo nome.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Prima del tuo colloquio con Me, fatti presentare da mia Madre, da San Giuseppe e dai tuoi angeli. Come da una corte che mi onorerà e colmerà le tue deficienze. Un bimbo piccolo non entra da solo nel salotto: degli adulti lo circondano e parlano per lui. E Io, Io chiedo che lo si lasci venire a Me. Tutte le anime sono i miei piccoli bimbi. Credi tu che Io li sgridi? No, Io li accarezzo sempre (lo sai tu, che ho riempita della mia unzione) per accrescere la loro confidenza. Io l'amo tanto, questa confidenza dei miei piccoli bimbi, il loro sguardo diritto. Oh! rimetti tutto quel che è di te in Me, i tuoi desideri, anche i più irrealizzabili. Nelle mie mani, tutto è semplice. Io ti ho chiesto la tua confidenza fino al miracolo. Allora comincerò a essere soddisfatto. Avresti potuto pensare che ti avrei salvata sino a una terribile Passione e una morte ignominiosa? Avresti potuto pensare che avrei inventato un Sacramento come l'Eucaristia? Per vivere in mezzo a voi ed essere mangiato da voi? Avresti potuto pensare a un perdono delle colpe più grandi dopo una semplice confessione e un pentimento? Questo oltrepassa le tue concezioni della bontà. Non posso fare ora cose grandi per voi? La mia potenza è diminuita? Oh! che ogni anima s'avvicini…

71

Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/12/2025) Una comunità di credenti rafforza la nostra fede

Tutti possiamo convenire che l'uomo è un essere sociale, o volendo, possiamo anche definirlo "essere relazionale" . Questo concetto è stato espresso e reso famoso da Aristotele e ribadito, successivamente, da innumerevoli filosofi. L'essere umano può svilupparsi e scoprire a sua vera identità solo avendo delle interazioni con gli altri nel contesto ...



Messaggio di Medjugorje del 25/11/2024

Cari figli! In questo tempo di grazia dell’attesa, desidero invitarvi alla preghiera affinché l’Avvento sia la preghiera della famiglia. In modo particolare, figlioli, che abbraccio con tenerezza, vi esorto alla preghiera per la pace nel mondo, affinché la pace prevalga sull’inquietudine e l’odio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

1248

Messaggio di Medjugorje del 25/12/2025

Cari figli, oggi, in questo giorno di grazia, in modo particolare vi invito all’abbandono totale a Gesù. Figlioli, offritegli tutte le vostre ferite e dolori, il vostro passato ed il futuro e permettete a Gesù di regnare nelle vostre vite. Figli miei, soltanto con l’abbandono totale, Gesù si dona alla vostra vita e questo è il dono più grande che potete ricevere. Pregate per comprendere quanto siete preziosi per Gesù e quanto Lui vi ama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

1300