Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

martedì 27 ottobre 2026

XXX Settimana tempo ordinario - anno A II Sett. del Salterio

Prima Lettura (Ef 5,21-33)

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni


Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!

   Fratelli, nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri: le mogli lo siano ai loro mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, così come Cristo è capo della Chiesa, lui che è salvatore del corpo. E come la Chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola con il lavacro dell’acqua mediante la parola, e per presentare a se stesso la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo: chi ama la propria moglie, ama se stesso. Nessuno infatti ha mai odiato la propria carne, anzi la nutre e la cura, come anche Cristo fa con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne. Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Così anche voi: ciascuno da parte sua ami la propria moglie come se stesso, e la moglie sia rispettosa verso il marito.




Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Oh! Se i desideri santi potessero coprire la massa dei desideri cattivi della gente mondana... che consolazione per il mio Cuore! Tu, che contempli la mia agonia, tu, che hai visto un po’ la forza del mio dolore, pensa più degli altri a consolarmi. Se hai conosciuto il mio Amore, perché non amarmi di più?

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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/9/2026) L’amore è “divino” perché viene da Dio e ci unisce a Dio

Come si può vivere senza amore? Infatti non si vive perché siamo nati per amore e per amare. Tutti abbiamo sperimentato che quando smettiamo di amare svanisce la bellezza di ogni cosa. Il contrario dell’amore è l’indifferenza, il disinteresse, il disprezzo che spesso può sfociare in odio verso i fratelli. Ciò porta la persona a chiudersi su se stesso ...



Messaggio di Medjugorje del 25/12/2022

Cari figli! Oggi vi porto mio Figlio Gesù perché siate la Sua pace e il riflesso della serenità e gioia del Cielo. Pregate, figlioli, perché siate aperti ad accogliere la pace, perché molti cuori sono chiusi alla chiamata della luce che cambia i cuori. Sono con voi e prego per voi affinché vi apriate ad accogliere il Re della Pace che colma i vostri cuori di calore e benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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Messaggio di Medjugorje del 25/10/2026

Cari figli! Il fuoco dell'odio e delle guerre si diffonde nei cuori umani che non vogliono la pace ma i propri poveri interessi. Perciò voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani tese d'amore e di pace per tutti coloro che sono lontani dal mio cuore materno. Pregate più intensamente e di più per la pace che Dio desidera darvi e che voi non volete. Sono con voi e prego affinché la pace prevalga e regni in ogni cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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