Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.

venerdì 10 aprile 2026

VENERDI Ottava di Pasqua - anno A II Sett. del Salterio

Prima Lettura (At 4,1-12)

Dagli Atti degli Apostoli


In nessun altro c’è salvezza.

   In quei giorni, Pietro e Giovanni stavano parlando al popolo, [dopo la guarigione dello storpio,] quando sopraggiunsero i sacerdoti, il comandante delle guardie del tempio e i sadducèi, irritati per il fatto che essi insegnavano al popolo e annunciavano in Gesù la risurrezione dai morti. Li arrestarono e li misero in prigione fino al giorno dopo, dato che ormai era sera. Molti però di quelli che avevano ascoltato la Parola credettero e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila. Il giorno dopo si riunirono in Gerusalemme i loro capi, gli anziani e gli scribi, il sommo sacerdote Anna, Càifa, Giovanni, Alessandro e quanti appartenevano a famiglie di sommi sacerdoti. Li fecero comparire davanti a loro e si misero a interrogarli: «Con quale potere o in quale nome voi avete fatto questo?». Allora Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato. Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati».




Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.



Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Ah! perché dubiti? Come puoi dubitare? Io sono come un Maestro che dia il suo insegnamento dietro una tenda per nascondere il grandissimo amore che dona ai suoi allievi. Sono come un corridore che per gioco s'apparti nella corsa perché l'inseguimento degli altri giocatori si ecciti e si prolunghi. Forse non cerco tutti i mezzi per aumentare i vostri meriti, miei cari figli che amo?... Ah! non temete nulla da Me, temete di temere e, con tutta semplicità, abitate nel mio Cuore.

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Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/4/2026) La fede come ascolto e visione

Il titolo dell’articolo ci interroga su aspetti del nostro credere che talvolta vengono trascurati, illudendoci di avere la fede e riducendo la stessa ad una mera questione di credere in qualcosa e immaginare la presenza di Dio nella propria vita. Noi invece vogliamo testimoniare la nostra fede partendo da ciò che leggiamo in san Giovanni: « Quello ...



Messaggio di Medjugorje del 18/02/1983

La preghiera più bella è il Credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a Dio se vengono dal cuore.

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Messaggio di Medjugorje del 25/03/2026

Cari figli! Il veleno dell'egoismo e dell'odio regna nei cuori umani ed è per questo che non avete la pace. Vi invito, figlioli: siate amore e le mie mani tese verso tutti coloro che incontrate. Nell'umiltà pregate per la pace e impegnatevi per la riconciliazione fra gli uomini, affinché ogni uomo stia bene sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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