Coraggio, amico

Amico mio, deciditi e buttati,
mettiti insieme agli altri,
cammina con loro, senza paura.
Sulle strade accanto a te ci sono io.
Con il mio perdono.
Con al mia forza. Con la mia grazia.
Con la mia gioia.
Non ti tolgo dalle difficoltà.
Ti dò la forza per superarle
e la promessa di una vera vita.

Eccomi Signore, un nuovo giorno inizia ed io son qui che aspetto la tua Benedizione: sia su di me la tua grazia affinché io non tema nel cammino che debbo fare. Le mie mani siano operose e le mie labbra siano sempre pronte a ringraziarti: dammi Signore la forza per combattere la mia grande debolezza, quella di non essere mai troppo pronto a fare la tua volontà.

Signore che io non vacilli mai e se mai accadesse, Amami con un amore ancor più grande e cingimi del tuo abbraccio silenzioso.

Io mi ridesterò allora sicuro perché mai Tu permetterai che io mi senta abbandonato… portami dove vuoi ed io verrò con Te. Indicami Tu la via ed io la seguirò, ma entra su presto nel mio cuore perché è ora che io cominci il mio lavoro: sarà dolce e bello stare insieme, così non sarò mai solo. Fin dal mio risveglio ti ho cercato, Amato mio,
vieni presto a prendere il tuo posto in me, il mio cuore è tuo, mio Gesù.


Santa Messa del sabato 13 giugno 2026

X Settimana tempo ordinario - anno A II Sett. del Salterio

CUORE IMMACOLATO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Dal Vangelo secondo Luca.(Lc 2,41-51)

Tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.

   I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.


Alla Beatissima Madre

O Vergine tutta pura, Madre del Santo Amore che all'umiltà tutta la tua grandezza, io non trovo più giusto titolo per supplicarti di aiutarmi a vincere la mia superbia. O Beatissima Madre non chiedo altro che uno dei tuoi sguardi: guardami e poi, se poi ti accontenterai di vedermi così povera … allora anch'io mi accontenterò di rimanere tale.

Preghiera composta dalla B. Nemesia.


Le Croci


Le croci e le pene mantengono l'anima nell'umiltà, fanno ricorrere più spesso a Dio e fanno praticare le più belle virtù cristiane, per le quali l'anima diviene cara a Dio e degna sposa del divin Crocifisso.

S. Giovanni della Croce






Non siate timidi: se mi volete, ditemelo; vale a dire, pregate, immergetevi bene nel mio ricordo e parlatemi con uno sguardo diretto. È questa la preghiera. Quella che domanda. Quella che loda e ringrazia. Quella che ama. Non credi che lo sguardo diretto che ama è molto eloquente? Non avete, ben particolareggiate, la mia vita e la mia morte? Non potete cogliermi in tale o tal altra pagina del mio Vangelo? La vostra fede non ha bisogno d’esercizio e di occasioni di meriti? Beati quelli che credono, quelli che amano senza aver mai visto. Il regno dei Santi, vale a dire Io, loro appartengo. E che dire di coloro che Mi avranno fatto conoscere agli altri? I missionari, i predicatori, gli scrittori? Essi gusteranno come un doppio banchetto, il loro e quello dei loro beneficati. Anche colui che non avrà insegnato che un solo Pater a un solo bambino, quegli che gli avrà insegnato a dirmi: “Mio Dio, Vi dono il mio cuore“, conoscerà la mia gioia e la mia riconoscenza. Proverà un cielo nuovo, perché Mi avrà fatto glorificare. Oh! Figliola, prega, e non fermarti. Ricordati il tuo Gesù nella sua vita. Per chi pregava? Anche tu prega per gli altri, e Dio s’occuperà di te

317


Articolo di A&M DM (Il Cenacolo 1/6/2026) Una tradizione ininterrotta, dagli apostoli in qua

Gli apostoli che hanno vissuto con Gesù per circa tre anni, durante la sua vita pubblica, sono coloro ai quali il Signore ha comandato di trasmettere la fede a tutti i popoli: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ...



Messaggio di Medjugorje del 08/06/2012

Cari figli, anche oggi vi invito in modo particolare: rinnovate i miei messaggi, vivete i miei messaggi. Invito tutti voi stasera: pregate in modo particolare per le vostre parrocchie da cui voi provenite e per i vostri sacerdoti. In questo tempo vi invito in modo particolare a pregare per le vocazioni nella Chiesa. Pregate, cari figli, pregate, pregate. Grazie per aver risposto anche oggi alla mia chiamata.

925

Messaggio di Medjugorje del 25/05/2026

Cari figli, questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di digiuno. Figlioli, nell'amore ritornate a Dio che è la vostra pace. Io sono con voi, figlioli, e vi amo con la mia tenerezza materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

1306