SANTI del GIORNO

mercoledì 8 luglio 2026


Sant' Adriano III Papa
Sant' Alberto da Genova Monaco, eremita
Santi Aquila e Priscilla Sposi e martiri, discepoli di San Paolo
Sant' Auspicio di Toul Vescovo
Sant' Edgaro il Pacifico Re d'Inghilterra
Beato Eugenio III Papa
San Giovanni Wu Wenyin Martire
Beato Giulio Monaco di Montevergine
Santa Gliceria Martire ad Eraclea
Sant' Illuminato da Rieti Eremita in Umbria
San Kilian (Chiliano) Vescovo e martire
Santa Landrada Badessa di Bilsen
San Lorenzo Illuminatore di Farfa Abate
Beato Mancio Araki Martire
Santi Monaci Abramiti Martiri
San Palmerio Martire
San Pancrazio di Taormina Vescovo e martire
Beato Pierre (Pietro) Vigne Sacerdote, fondatore
Beato Pietro l’Eremita Benedettino
San Procopio di Cesarea di Palestina Martire


IL SANTO DEL GIORNO

San Disibodo

Eremita

E' un santo eremita della Renania (Germania) vissuto nel VII secolo; fu eremita solitario per un certo tempo, poi ebbe una schiera di compagni che crebbero di numero man mano, essi si stabilirono in un luogo di eremitaggio comune, che in seguito prese il nome di Disibodenburg, non lontano da Kreuznach, sulle rive del fiume Nahe, affluente di sinistra del Reno, nell’attuale diocesi di Spira ma che nel Medioevo era arcidiocesi di Magonza. Lo storico agiografo Rabano Mauro, arcivescovo di Magonza dall’847 all’856, lo menziona per la prima volta nel suo celebre ‘Martirologio’. Verso la metà del secolo X san Disibodo ebbe grande venerazione nell’abbazia benedettina di S. Albano fuori Magonza. Di lui non si hanno notizie certe, perché la sua ‘Vita’ scritta da s. Hildegarda verso il 1170, è interamente leggendaria; esso è considerato irlandese e corepiscopo (i corepiscopi erano quegli ecclesiastici che avevano ricevuto la consacrazione episcopale ma non una diocesi, aiutavano i vescovi titolari nel loro ministero, specie nelle campagne; gli ultimi sopravvissero in Irlanda fino al XIII secolo).