SANTI del GIORNO

giovedì 28 maggio 2026


Beati Antoni Julian Nowowiejski e compagni Martiri dei nazisti
San Carauno Martire
Sant' Eliconide
Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano Martiri venerati in Sardegna
Beato Ercolano da Piegaro
San Gemiliano (o Emiliano o Emilio) Vescovo e martire
San Germano di Parigi Vescovo
San Giusto di Urgel Vescovo
San Guglielmo di Gellone Monaco
Beato Ladislao (Wladyslaw) Demski Sacerdote e martire
Beato Lanfranco di Canterbury Vescovo
San Luciano (o Feliciano) Martire
Beato Luigi Biraghi Sacerdote fondatore
Beata Margherita Pole Madre di famiglia, martire
Beata Maria Bartolomea Bagnesi Domenicana
San Paolo Hanh Martire
Beati Tommaso Ford, Giovanni Shert e Roberto Johsnon Sacerdoti e martiri


IL SANTO DEL GIORNO

Santa Ubaldesca Taccini

Nata a Calcinaia nel 1136 da genitori di umile condizione, Ubaldesca, figlia unica, fin da giovane seppe mostrarsi umile e devota nei confronti della famiglia e di Gesù. Solerte nella pratica della preghiera, accompagnata spesso dal digiuno, la santa pisana si distinse soprattutto per la carità esercitata verso i poveri. Chiamata dal Signore ad entrare nell'ordine gerosolimitano di san Giovanni (istituito pochi anni prima nel 1099 a Gerusalemme presso la Chiesa di san Giovanni Battista sotto la regola di sant'Agostino) all'età di 15 anni lasciò Calcinaia per la città di Pisa, fermandosi nella Chiesa di san Sepolcro (costruita nei primi anni del secolo XII dall'architetto pisano Diotisalvi). Per tutti i 55 anni di vita religiosa, Ubaldesca praticò nel monastero e nello "Spedale" della città l'umiltà e la carità, mortificando di continuo il suo corpo con digiuni intensi e prolungati. La santa pisana operò miracoli già in vita e, dopo la morte avvenuta il 28 maggio 1206 festa della Santissima Trinità, si moltiplicarono le guarigioni straordinarie legate al suo nome.