SANTI del GIORNO

sabato 9 maggio 2026


Beati 20 Martiri Mercedari di Riscala
San Banban Sapiens
Beato Benincasa da Montepulciano Eremita
San Dionigi di Vienne Vescovo
Sant' Erma di Roma
Beato Forte Gabrielli Eremita
San Geronzio di Cervia Vescovo
San Giuseppe Do Quang Hien Martire
Sant' Isaia Profeta
Beata Maria Teresa di Gesù (Carolina Gerhardinger) Fondatrice
San Pacomio Abate
Beato Stefano (Stefan) Grelewski Sacerdote e martire
Beato Tommaso Pickering Martire
Santi Trecentodieci martiri di Persia


IL SANTO DEL GIORNO

San Beato

Eremita e apostolo della Svizzera

C’è un po’ di confusione nell’identificazione di questo santo di nome Beato, perché la leggenda della sua vita s’interseca con un omonimo santo eremita di Vendôme, pure lui celebrato il 9 maggio. Ad ogni modo teniamo presente la sua ‘Vita’, scritta e pubblicata per primo dall’umanista Agricola nel 1511, così riassunta: San Beato è posizionato nel tempo nell’età apostolica; secondo questa ‘Vita’, Beato era di origine inglese, convertito dall’apostolo s. Barnaba, al battesimo cambiò il suo nome di Svetonio in quello di Beato. Poi partì per Roma per istruirsi nella nuova religione; qui l’apostolo Pietro gli conferì in seguito tutti gli Ordini sacri, inviandolo poi ad evangelizzare la Svizzera, mentre altri partivano per le altre regioni d’Europa e del vasto impero romano. Operò fattivamente nell’allora regione Helvetia, operando un gran numero di conversioni con la sua predicazione ed i tanti miracoli fatti. Dopo un certo periodo si sentì attratto dalla vita solitaria e si ritirò in una grotta presso il lago di Thun, nella Svizzera centrale, cantone di Berna; ma questa grotta era occupata da un terribile dragone, allora Beato con un segno di croce, lo scacciò dalla caverna, facendolo precipitare nel lago. Visse in questa grotta con il suo discepolo Achates, occupati nella preghiera e nella penitenza, morì nel 112, vecchio di 90 anni; i due eremiti furono sepolti nella grotta uno a fianco all’altro. Bisogna dire che il cristianesimo comparve in Svizzera nel III-IV secolo e non nel I come narra la leggenda. Comunque non c’è dubbio che almeno dal secolo XII, esisteva in Svizzera un culto per un s. Beato, sulla cui identificazione gli studiosi non sono concordi; chi lo considera un personaggio storico, chi lo identifica con s. Beato di Vendôme eremita francese, chi lo considera un missionario anglosassone o irlandese del VI secolo. Il “Martyrologium Romanum” riporta s. Beato con la specifica di eremita al 9 maggio, senza dire altro.