SANTI del GIORNO

venerdì 24 luglio 2026


Beato Antonio Torriani (Della Torre) da L'Aquila
San Baldovino (Balduino) da Rieti Abate
Santi Boris e Gleb di Russia Martiri
Beata Cristina l'Ammirabile
San Declano Vescovo
Beato Diego Martinez Protomartire del Perù
Beato Donato da Urbino Francescano
Sant' Eufrasia Eremita in Tebaide
San Fantino il Vecchio (o il Taumaturgo)
San Giovanni Boste Sacerdote e martire
Beato Giovanni Solorzano Protomartire dell’America
Beato Giovanni Tavelli da Tossignano Vescovo di Ferrara
San Giuseppe Fernandez Martire
Beato Giuseppe Lambton Martire
San Jerbello (Sarbel, Charbel) Giuseppe Makhluf Sacerdote
Santa Kinga (Cunegonda) Regina di Polonia
Beata Ludovica di Savoia Principessa
Santi Magi d’Oriente Adoratori di Gesù Bambino
Beata Maria degli Angeli di S. Giuseppe (Marciana Valtierra Tordesillas) Carmelitana, martire
Beata Maria Pilar di S. Francesco Borgia (Jacoba Martinez Garcia) Carmelitana, martire
Beata Mercedes del Sacro Cuore (Mercedes Prat Y Prat) Martire
Beato Modestino di Gesù e Maria (Domenico Mazzarella) Francescano
Beati Nicolao Garlick, Robert Ludlam e Riccardo Simpson Martiri
Beato Pietro de Barellis Cardinale
Beato Saverio (Javier) Bordas Piferer Sacerdote salesiano e martire
Santa Sigolena Religiosa
Beata Teresa del Bambino Gesù e di S. Giovanni della Croce (Eusebia Garcia) Carmelitana, martire
San Vittorino di Amiterno Martire


IL SANTO DEL GIORNO

Santa Cristina di Bolsena

Martire

Le varie versioni della «Passio» di Cristina sono discordanti. Quelle greche la dicono originaria di Tiro, le latine di Bolsena. A suffragare questa seconda ipotesi sta il fatto che nella cittadina laziale – di cui la santa è patrona – fin dal IV secolo si è sviluppato un cimitero sotterraneo intorno al sepolcro di una martire Cristina. Il racconto della «Passio» è considerato favoloso e narra di una undicenne che il padre fece rinchiudere in una torre con dodici ancelle per preservarne la bellezza. In realtà questa misura venne adottata dal genitore, di nome Urbano, ufficiale dell’imperatore, per costringere la figlia ad abiurare la fede che aveva abbracciato: il cristianesimo. Alla morte del padre – che già aveva fatto più volte torturare la figlia, pur di farla ritornare agli antichi culti – le autorità si accanirono ancora di più su di lei, mettendola a morte.