SANTI del GIORNO

domenica 3 maggio 2026


Beato Adamo di Cantalupo in Sabina
Sant' Alessandro I Papa e martire
Sant' Ansfrido di Utrecht Vescovo e confessore
San Conlaedo Vescovo di Kildare
Beato Edoardo Giuseppe Rosaz Vescovo
Beata Emilia Bicchieri Domenicana
Santi Evenzio, Alessandro e Teodulo Martiri
San Giacomo il Minore Apostolo
San Giovenale di Narni Vescovo
San Guglielmo da Firenze Mercedario, martire
Beata Maria Leonia Paradis Fondatrice
San Pietro di Argo Vescovo
Beato Stanislao Kazimierczyk Sacerdote
San Teodosio di Pecersk
Santi Timoteo e Maura Sposi e martiri
Santa Viola Vergine e martire


IL SANTO DEL GIORNO

San Filippo

Apostolo

Due apostoli festeggiati insieme: Filippo e Giacomo. Due galilei che hanno trovato "colui del quale hanno scritto Mosè e i Profeti". E’ con queste parole che Filippo conduce a Gesù l’accigliato Natanaele (Bartolomeo) così diffidente verso quelli di Nazaret. Filippo è appena citato nei Vangeli di Matteo, Marco e Luca. Giovanni lo presenta per la prima volta mentre fa il conto di quanto costerebbe sfamare la turba che è al seguito di Gesù (6,57). E, più tardi, quando accompagna da Gesù, dopo l’ingresso in Gerusalemme, alcuni “Greci” venuti per la Pasqua: quasi certamente “proseliti” dell’ebraismo, di origine pagana (12,21 ss.). Nell’ultima cena, Filippo è uno di quelli che rivolgono domande ansiose a Gesù. Gli dice: "Signore, mostraci il Padre e ci basta", attirandosi dapprima un rilievo malinconico: "Da tanto tempo sono con voi, e tu non mi hai ancora conosciuto, Filippo?". E poi arriva, a lui e a tutti, il pieno chiarimento: "Chi ha visto me, ha visto il Padre". Dopo l’Ascensione di Gesù, troviamo Filippo con gli altri apostoli e i primi fedeli, allorché viene nominato Mattia al posto del traditore Giuda (Atti degli apostoli, cap. 1). Poi non si sa più nulla di lui.