SANTI del GIORNO

venerdì 6 marzo 2026


Santa Coletta (o Colette) di Corbie
San Crodegando di Metz Vescovo
Sant' Evagrio di Costantinopoli Vescovo
San Fridolino Abate
San Giuliano di Toledo Vescovo
San Marciano (Marziano) di Tortona Vescovo e martire
Sant' Ollegario di Tarragona Vescovo
Beato Ponzio di Polignac Vescovo di Clermont
Santi Quarantadue martiri di Siria Martiri di Amorio
San Quiriaco (Ciriaco) di Treviri Sacerdote
Beata Rosa da Viterbo Vergine


IL SANTO DEL GIORNO

San Vittore e compagni

Martiri di Nicomedia

S. Vittore è citato al 6 marzo dal Martirologio Romano, insieme ad un gruppo di altri martiri, essi sono Vittorino, Claudiano e Bassa sua moglie. Con il nome di Vittore ci sono ben 51 santi, in buona parte martiri da soli o in gruppetti con altri compagni. Quando parliamo di martiri dei primi secoli vi sono quasi sempre poche notizie, incerte, confuse, a volte contraddittorie, come nel caso di questo gruppo a cui appartiene il s. Vittore di cui parliamo. Il gruppo così composto proviene da Martirologi medioevali, mentre il Martirologio Geronimiano dice che Vittore e Vittorino sono martiri a Nicomedia, mentre Claudiano e Bassa sono martiri di Apamea in Bitinia. Il Martirologio Siriaco al 6 marzo cita solo s. Vittorino. Mentre il Martirologio Geronimiano per la seconda volta cita sempre al 6 marzo un altro gruppo Vittore, Vittorino, Claudiano, Diodoro, Papia, Niceforo e Serapione martiri in Egitto. Inoltre per la terza volta cita tre martiri di Attala in Panfilia, Claudiano, Diodoro, Papia, sempre al 6 marzo. Potremo darci una spiegazione, che al quel tempo vi era una grande omonimia e nel contempo un gran numero di martiri, cosicché nello stesso giorno morivano cristiani dallo stesso nome, ma in questo caso in località e regioni diverse. Altro non si può dire, che furono afflitti da svariati tormenti e reclusi in carcere nell’arco di tre anni.