SANTI del GIORNO

lunedì 11 maggio 2026


Santi 14 Martiri Mercedari di Carcassona
Santi Anastasio, Teopista e figli Sposi e martiri
Sant' Antimo e compagni Martiri
Sant' Evelio (Evellio) Martire di Roma
San Fabio e compagni Martiri in Sabina
San Francesco De Geronimo Sacerdote
San Gengolfo Martire
Beati Giovanni Rochester e Giacomo Walworth Sacerdoti certosini, martiri
Beato Gregorio Celli Religioso
Santi Gualberto e Bertilla Sposi
San Gualtiero (Gualterio) di Esterp
Sant' Ignazio da Laconi Frate cappuccino
Sant' Illuminato Monaco
San Maiolo Abate di Cluny
San Maiulo Martire
San Mamerto di Vienne Vescovo
San Matteo Le Van Gam Martire
San Mocio (Mozio) Sacerdote e martire
Beato Zeffirino Namuncurà Aspirante salesiano


IL SANTO DEL GIORNO

Santa Stella

Martire

La santa è di origine francese, dove è chiamata Estelle o Eustelle e venerata nel Saintouge (regione storica della Francia occidentale a nord della Gironda, oggi compresa nel dipartimento di Charente-Maritime). Eustella era figlia di un funzionario del pretore delle Gallie nel III secolo; fu convertita al cristianesimo da s. Eutropio (30 aprile), vescovo do Saintouge e quando il santo vescovo subì il martirio mediante decapitazione, Eustella ne raccolse il corpo e lo seppellì. Era un compito pietoso che tutti i cristiani praticavano per i loro martiri, anche a rischio di essere arrestati e uccisi. Poi come l’agiografia aurea dei santi martiri, narra per varie fanciulle e giovani martiri dei primi secoli, anche per Eustella fu il padre, rimasto pagano, a farla morire poco dopo, sembra anch’essa decapitata. Sul luogo del martirio scaturì una sorgente d’acqua; la festa si celebra l’11 maggio. In lingua provenzale il suo nome Eustelle significa ‘Stella’, per questo alcuni celebri poeti francesi, quando fondarono nel 1854 il “Félibrige” (Movimento letterario tendente a valorizzare la poesia e la prosa in lingua occitanica), la considerarono loro patrona, adottando come emblema una stella con sette raggi. Il nome ‘Stella’ significa “luminosa come un astro”, oltre che in Francia è molto usato in tutta Italia, specie in Sicilia, dove esiste anche la versione maschile ‘Stellario’. È diffuso anche nelle varianti femminili Stellina, Maristella, Stella Maria; il suo nome affettivo è in uso dal Medioevo, riflettendo soprattutto la devozione per Maria Santissima, invocata come Maris Stella (Stella del mare). Nel Latino liturgico, vi è un bellissimo canto “Ave maris stella”, dove la Madonna, fonte di guida e di salvezza, è paragonata alla Stella Polare, guida e riferimento per i naviganti.