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SANTI del GIORNO
venerdì 10 luglio 2026
Sant' Amalberga Vergine Sant' Amalberga di Maubeuge Vedova e monaca Santa Anatolia Martire Santi Antonio Nguyen Hûu (Nam) Quynh e Pietro Nguyen Khac Tu Martiri Sant' Apollonio di Sardi Martire Beato Arnaldo da Camerino Mercedario Beato Ascanio Nicanore Francescano, martire Sant' Audace Martire Beato Bernardo da Quintavalle Santi Bianore e Silvano Martiri San Canuto IV Re di Danimarca Beati Emanuele Ruiz e compagni Martiri Francescani di Damasco Beato Engelberto Kolland Francescano, martire Santi Felice, Filippo, Vitale, Marziale, Alessandro, Silano e Gennaro Martiri Beati Francesco, Abdel-Mooti e Raffaele Massabki Martiri maroniti Santi Gennaro e Marino Martiri Santi Leonzio, Maurizio, Daniele, Antonio, Aniceto, Sisinno e compagni Martiri Beate Maria Gertrude da S. Sofia de Ripert d'Alauzin e Agnese del Gesù (Silvia) de Romillon Martiri Beato Pacifico San Pascario di Nantes Vescovo San Pietro (Vincioli) da Perugia Monaco San Silvano (Silano) Martire Santa Vittoria Martire |
IL SANTO DEL GIORNO Sante Rufina e Seconda Martiri di Roma |
Roma, 260 ca. Le informazioni sul martirio di Rufina e Seconda sono concordi. Condannate, sotto Valeriano e Gallieno, dal prefetto Giunio Donato, furono martirizzate a Roma al decimo miglio della via Cornelia. La tradizione le vuole sorelle che, fidanzate a due giovani cristiani divenuti apostati, si votarono alla verginità. Non essendo con riusciti con ogni sforzo ad indurle all' apostasia e al matrimonio, i due giovani le denunciarono. Quasi sicuramente, già ne IV secolo, sul loro sepolcro fu eretta una basilica, forse da papa Giulio I, di cui oggi è impossibile indicare l'ubicazione in maniera sicura. Rufina e Seconda, con il loro esempio ci ricordano che in una società multireligiosa come quella verso cui ci stiamo incamminando, le ragioni della fede sono superiori a quelle del cuore. |