201

Per sentire la mia voce, occorre, prima di tutto, che tu ti metta in istato di purezza, vale a dire, bandire i pensieri del secolo, abbassarti nella tua stima, riscaldare i sentimenti d’amore di cui sei capace, chiamare il mio soccorso con i nomi più intimi e più dolci. Così ti potrai trovare nella camera segreta dell’anima tua, dove scambiarne le nostre tenerezze e, umilmente, aspetterai le grazie del tuo Re. Secondo giustizia, Lui non ti deve niente. Ma l’amore smisurato che prova per te Lo trascina a degli eccessi ed Egli s’impossesserà di te, creatura da Lui tutta creata.