
224 Prendermi e offrirmi a Me stesso, con tutta la fiducia che Mi aspetto sempre da voi. Se Io sono vostro, voi siete ricchi. Siete invece dei miserabili quando contate su voi stessi e intendete agire soltanto con le vostre forze. Come siete poveri allora!... Ma se fate vostri i miei meriti, con umiltà e speranza, che fortuna per voi! Soprattutto, non dubitare mai di Me. Ho acquistato i miei meriti solo per donarveli, poveri figli miei. Voi non ci pensate perché vivete nella nebbia che vi nasconde le delicatezze piene d'amore del vostro Divino Amico. |