
56 Ricevi la tua Croce di ogni giorno come Io ho ricevuto la mia, con grande amore. Io non dico: "Non sentirne la sofferenza". Io dico: "Giungi, a poco a poco, ad amare la sofferenza". È la sofferenza che avvicina a Me e nessuno potrà uguagliarmi nelle mie innumerevoli sofferenze. Egli ha portato tutti i loro peccati. Unisciti a Lui quando Egli è stato te, quando si è caricato delle tue colpe. Non si può comprendere, quaggiù, la compenetrazione del Cristo in ognuno: era un Dio in un uomo. La sua potenza di salvezza era infinita, poiché la sua divinità non aveva mai lasciato la sua umanità. Trattatemi come il più intimo, che non solo scusa le mancanze che gli si confidano, ma prende su di sé queste mancanze per ottenerne il perdono dal Padre. |