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Salutami spesso in te, a modo tuo, in qualunque modo. Ti amerò in ciascuna delle maniere che userai. Inseguimi in te. Non rallentare mai. Ricerca il mio atteggiamento di Padre, di Sposo, di Salvatore. Guardami guardandoti: sai che sei aspettata. Non trascurare gli istanti. Slanciati liberamente col pensiero, come ti slanceresti se ti si dicesse: “Le porte del Cielo sono spalancate“. Il Cielo sono Io. E sono Io in te. Capisci? I Santi non vivono senza di Me. Avvezzatevi già fin d’ora a vivere come dovrete vivere più tardi, in mezzo ai Beati. Sforzati. Abbandona i sensi. Tendi all’intimità nel tuo centro. Sottomettigli ogni relazione terrena, poiché ne hai ancora il tempo, dal momento che il gesto è a tua disposizione e la cosa mi farà piacere. Ci sono sempre due strade: quella che discende verso le distrazioni egoistiche, e quella che sale verso di Me, per Me. E siete voi che scegliete: o voi, o Me. Chiedi ai Santi di aiutarti ad avvicinarti molto a Colui che ti ama tanto, e di stabilirvi la tua dimora. Sai bene che puoi entrarvi senza bussare alla porta, vero? Non siamo in casa nostra?