
158 Quando entri da Me, in Chiesa, lascia fuori ogni inquietudine, ogni preoccupazione. Sei dal tuo più grande Amico. Allora, che ti potrebbe capitare? Pensa a Me. Pensa ad amarmi, a consolarmi. Dimmi tutto quello che troverai di più grazioso e degno dell’orecchio del tuo Sposo. Dimmi la tua anima. Ascolto. Che c’è di più segreto dei nostri due cuori? Chi li può sentire? Nemmeno gli angeli. Sono il più discreto. Espanditi nella gioia dell’Amore. Nessuno conoscerà le tue parole. Questo silenzio è il velluto dello scrigno. Sorpassa i limiti del tuo linguaggio abituale. Le tue parole più calde saranno nuovi fiori, sui quali mi riposerò nel tuo segreto... Tuo... Mia piccola creatura amatissima. |