
79 Non fu questo il mio più gran dolore al Getsemani? Li vedevo tutti insieme. Prendevo le loro colpe come mie, che vergogna!... Agonizzavo per loro. Morivo per loro. Come ho sete! Lo sappiano. Sappiano che Io sono tutto perdono. Che chiedo loro di essere, a loro volta, perdono e misericordia verso i loro fratelli. Che la loro vita dev'essere ormai devozione e penitenza. Che vi troveranno gioie in maggior numero dei piaceri che trovavano nei loro smarrimenti. Ah! Se essi sapessero che cosa significa essere nel mio amore… Non lo sai, tu? Che cosa può raggiungerti? Tu sei sul mio cuore. Restavi sempre. E dove andresti per star meglio? Dove? E Io son come il Padre che tiene stretto il suo piccolo per timore che non gli sfugga per una bagatella. Io trovo sempre le mie delizie tra i figli degli uomini. |