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Che voi fate tutti parte del mio Corpo, amici miei, in stato di grazia… Che siete, non solamente dei cibori viventi, ma degli altri Cristi ed è perciò che vi dovete amare gli uni gli altri… Che i meriti d’ognuno sono meriti di tutti, e così i miei infiniti e quelli di mia Madre. Prendete, dunque, bambini miei, non restate poveri! Offritevi, rivestiti dei vostri ornamenti di bellezza, al Padre dei Cieli… e ogni giorno… e sempre… e prima di comunicarvi… e svegliandovi… e prima di abbandonarvi al sonno… Tutto il Cielo sarà felice. Infine possiederò le mie pietre vive. Avrò piena circolazione nei miei rami… e l’integrità del mio Corpo.