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Spesso non vi chiedo altro: la buona volontà. È già un gesto d’amore, che chiama con fiducia il mio soccorso. Quando l’anima è così, umile ed attenta, non resisto. Mi precipito come un’aquila. La circondo tutta intera col mio fuoco, che cerco di attenuare, come una luce troppo viva che potrebbe ferire i suoi occhi e riempirla di paura. Quante volte nel Vangelo, Mi hai sentito dire: “Non temete“. È il vostro amore che desidero, che aspetto senza tregua, come un diplomatico, senza domandare.