Le Preghiere di Santa Brigida
da recitarsi per 1 anno.
Egli apparve a Santa Brigida,
dicendole:
“Figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5475 colpi. Se tu vorrai
onorarli, dirai 15 Pater e 15 Ave con le Orazioni seguenti, durante un anno.
Trascorso l’anno tu avrai salutato ognuna delle mie piaghe”.
Santa Brigida scrisse:
“Mio amatissimo fratello, io ero immersa nelle più grandi
amarezze della vita. Il dolore, la malattia, la povertà, l’abbandono, mi
affliggevano.
Con amore, ogni sera ho letto queste orazioni, e la mia vita si
è miracolosamente trasformate e il Signore fedele alle sue promesse mi ha
colmato di gioia, di benessere, di ricchezza e di consolazioni.
Quello che Gesù ha fatto per me, miserabile peccatrice, lo farà
anche per te, mio amato fratello.
Leggi ogni giorno queste Orazioni”.
Orazione I
O Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti
amano, giubilo che trapassa ogni gioia e ogni desiderio, salute ed amore di
coloro che si pentono, ai quali dicesti: “le
mie delizie sono con i figlioli degli uomini”, essendoti fatto uomo per loro cagione ricordati di quelle
cose che ti mossero a prendere la carne umana e di quello che sopportasti dal
principio della tua incarnazione fino al salutifero tempo del tuo patire, ab aeterno ordinato
nella mente di Dio.
Ricordati del dolore che come affermi tu stesso, ebbe
l’anima tua, quando dicesti: ”mesta è l’anima mia fino
alla morte”; e quando
nell’ultima cena che tu facesti ai tuoi discepoli, dando loro per vivanda il
corpo e sangue tuoi, lavando i loro piedi ed amorevolmente consolandoli predicesti
la tua imminente Passione.
Ricordati del tremito, dell’angustia e dolore che
sopportasti nel santissimo corpo, prima di andare sul patibolo della Croce,
quando dopo l’avere tu fatto tre volte orazione al Padre, pieno di sudore di
sangue, ti vedesti tradito da uno dei tuoi discepoli, preso dal tuo popolo
eletto, accusato da falsi testimoni, iniquamente da tre giudici condannato a
morte, nel più solenne tempo della Pasqua, tradito, burlato, spogliato dei tuoi
vestiti, percosso nella faccia, con gli occhi bendati, legato alla colonna,
flagellato e coronato di spine.
Concedimi adunque, ti prego dolcissimo Gesù, per le memorie
che serbo di queste pene, prima della mia morte, sentimenti di vera
contrizione, una sincera confessione e remissione di tutti i miei peccati.
Amen.
Ave, dolcissimo Gesù Cristo, abbi misericordia
dei miei peccati.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione II
O Gesù, vera letizia degli Angeli e Paradiso di delizie,
ricordati degli orribili tormenti che provasti, quando i nemici tuoi, come
ferocissimi leoni, avendoti circondato con schiaffi, sputi, graffi ed altri
inauditi supplizi, ti lacerarono; e
per le ingiuriose parole, per le aspre percosse e durissimi tormenti, con i
quali i nemici tuoi ti afflissero, io ti supplico che voglia liberarmi dai miei
nemici così visibili come invisibili, e concedi che sotto l’ombra delle ali tue
io ritrovi la protezione dell’eterna salute. Amen.
Ave, dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi
misericordia di me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione III
O Verbo incarnato, Onnipotente creatore del mondo, che sei
immenso, incomprensibile e puoi racchiudere l’universo nello spazio di un
palmo, ricordati dell’amarissimo dolore che sopportasti quando le santissime
tue mani e piedi furono confitti con chiodi acuminati sul legno della croce.
Oh! Qual dolore provasti, o Gesù, allorché i perfidi
crocifissori dilaniarono le tue membra
e sciolsero le congiunture delle tue ossa, tirarono il tuo corpo per ogni
verso, a loro piacere.
Ti prego, per la memoria di così fatti dolori sopportati da
te sopra la croce, che tu mi voglia concedere ch’io ti ami e tema quanto si
conviene. Amen.
O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi
misericordia di me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione IV
Gesù Celeste Medico, ricordati delle sofferenze e dei dolori
che sentisti nelle tue già lacerate membra, mentre si levava in alto la croce.
Dai piedi alla testa eri tutto un cumulo di dolori; e
nondimeno ti scordasti di tanta pena, e porgesti pietosamente preghiere al
Padre per i nemici tuoi, dicendo: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”.
Per questa smisurata carità e misericordia e per la memoria
di questi dolori concedimi di ricordarmi della tua amatissima
Passione, affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei
peccati. Amen.
O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi
misericordia di me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…,Gloria….
Orazione V
Rammentati, o Gesù, specchio di eterna chiarezza,
dell’afflizione che avesti quando, veduta la predestinazione di quelli eletti
che, mediante la Tua Passione, dovevano salvarsi, prevedesti ancora che molti
non ne avrebbero profittato.
Pertanto ti chiedo per la profondità della misericordia che
mostrasti, non solo nell’avere dolore dei perduti e disperati, ma
nell’adoperarla verso il ladrone quando gli dicesti: “Oggi sarai meco in Paradiso”, che tu
voglia, pietoso Gesù, adoperarla sopra di me al punto della mia morte. Amen.
O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi
misericordia di me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
perla salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione VI
O Gesù, Re amabile, ricordati del dolore che provasti,
quando nudo e miserabile pendesti in Croce, senza avere, fra tanti amici e
conoscenti che t’erano d’intorno, chi ti consolasse, eccetto la tua diletta
Madre, alla quale raccomandasti il discepolo prediletto, dicendo: “Donna, ecco il tuo figliolo;
ed al discepolo, ecco la tua Madre”.
Fiducioso ti prego, pietosissimo Gesù, per il coltello del
dolore che allora le trapasso l’anima, che tu abbia compassione di me nelle
afflizioni e tribolazioni mie cosi del corpo come dello spirito, e mi consoli,
porgendomi aiuto e gaudio in ogni prova ed avversità. Amen.
O Signore mio dolcissimo, abbi misericordia di
me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione VII
O Signore, Gesù Cristo, fonte di dolcezza inestinguibile che
mosso da intimo affetto di amore, dicesti in Croce: “Io ho sete, cioè desidero
sommamente la salute del genere umano”, accendi, ti preghiamo, in noi il
desiderio di operare perfettamente, spegnendo del tutto la sete delle
concupiscenze peccaminose e il fervore dei piaceri mondani. Amen.
O Signore mio dolcissimo, abbi misericordia di
me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione VIII
O Signore Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e Soavità grandissima delle menti, fa grazia a noi
miseri peccatori, per l’amarezza dell’aceto e del fiele che per noi gustasti
nell’ora della tua morte, che di ogni tempo, specialmente nell’ora del morire
nostro, noi ci possiamo cibare del Corpo e Sangue tuo non indegnamente, ma in
rimedio e consolazione delle anime nostre. Amen.
O Signore mio dolcissimo, abbi misericordia di
me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione IX
O Signore Gesù Cristo, giubilo della mente, ricordati
dell’angustia e del dolore che patisti quando per l’amarezza della morte e
l’insulto dei Giudei gridasti al Padre tuo: “Eloi, Eloi, lema sabactani; cioè: Dio mio, Dio mio,
perché mi hai abbandonato?”.
Per questo ti chiedo che nell’ora della mia morte tu non mi
abbandoni, Signor mio e Dio mio. Amen.
O Signore mio dolcissimo, abbi misericordia di
me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione X
O Signore Gesù Cristo, principio e termine ultimo del nostro
amore, che dalla pianta dei piedi fino alla cima del capo ti sommergesti nel
mare dei patimenti ti prego, per le larghe e profondissime tue piaghe, che mi
voglia insegnare ad operare perfettamente con vera carità nella legge e nei
precetti tuoi. Amen.
O Signore mio dolcissimo, abbi misericordia di
me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione XI
O Signore Gesù
Cristo, profondo abisso di pietà e di misericordia io ti domando, per la profondità delle piaghe che trapassarono
non solo la carne tua e le midolla delle ossa, ma ancora le più intime viscere,
che ti piaccia sollevare me, sommerso nei peccati e nascondermi nelle aperture
delle tue ferite. Amen.
O Signore mio dolcissimo, abbi misericordia di
me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione XII
O Gesù Cristo,
specchio di verità, segno d’unità e legame di carità, abbi in mente le
innumerevoli ferite di cui fu ricoperto il tuo Corpo, lacerato dagli empi
Giudei e imporporato del tuo stesso preziosissimo Sangue.
Scrivi, di grazia,
con quello stesso Sangue nel cuore mio le tue ferite, affinché, nella
meditazione del tuo dolore e del tuo amore, si rinnovi in me ogni giorno il
dolore del tuo patire, si accresca
l’amore, ed io perseveri continuamente nel renderti grazie sino alla fine della
mia vita, cioè fino a quando io non verrò da te, pieno di tutti i beni e di
tutti i meriti che ti degnasti donarmi dal tesoro della tua Passione. Amen.
O dolcissimo Signor mio, abbi misericordia di
me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione XIII
O Signore Gesù
Cristo, Re invittissimo ed immortale, rammentati del dolore che sentisti
quando, essendo tutte le forze del Corpo e del Cuore tuo venute meno,
inchinando il capo dicesti: “Tutto è compiuto”.
Perciò ti prego con
tale angustia e dolore, che Tu abbia misericordia di me nell’ultima ora della
mia vita, quando sarà l’anima mia turbata dall’ansia dell’agonia Amen.
O dolcissimo Signor mio, abbi misericordia di
me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi
pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione XIV
O Gesù Cristo,
Unigenito dell’altissimo Padre, splendore e figura della sostanza Sua,
ricordati dell’umile preghiera con la quale raccomandasti lo spirito tuo,
dicendo: “Padre, raccomando nelle tue mani lo spirito mio”.
E dopo, piegato il
capo e aperte le viscere della tua misericordia per riscattare, esclamando
mandasti fuori l’ultimo respiro.
Per questa
preziosissima morte ti prego, Re dei Santi, che mi faccia forte nel resistere
al diavolo, al mondo e alla carne, affinché morto al mondo, io viva a te solo,
e tu riceva nell’ultima ora della mia vita lo spirito mio, che dopo lungo
esilio e pellegrinaggio desidera di ritornare alla sua patria. Amen.
O dolcissimo Signor Gesù Cristo, abbi
misericordia di me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria….
Orazione XV
O Signor Gesù
Cristo, vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante effusione del sangue
tuo, allorché piegato il capo sulla Croce, il soldato Longino ti squarciò il
costato da cui uscirono le ultime gocce di sangue ed acqua.
Per questa
amarissima Passione ferisci, ti prego, dolcissimo Gesù, il cuor mio, affinché,
giorno e notte io versi lacrime o penitenze di amore: convertimi totalmente a
te perché il mio cuore sia perpetua abitazione di te e la conversione mia ti
piaccia e ti sia accetta, ed il termine della mia vita sia lodevole, per
lodarti insieme con tutti i Santi in eterno. Amen.
O dolcissimo Signor Gesù Cristo, abbi
misericordia di me peccatore.
O Gesù, figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Pater…,
Ave…, Gloria…
Preghiera
O Signor mio Gesù
Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso sviscerato
amore, col quale sopportasti tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi di
noi misericordia, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua
misericordia, la tua grazia, la remissione di tutte le colpe e pene e la vita
eterna. Amen.
.
. Promesse di Gesù
“Chiunque
dirà queste orazioni durante un anno avrà questi benefici:
v
Libererà dal Purgatorio
15 anime della sua stirpe.
v
15 giusti della sua stirpe
saranno confermati e conservati in grazia
v
15 peccatori della sua
stirpe si convertiranno.
v
La persona che le dirà
avrà il primo grado di perfezione.
v
15 giorni prima della
sua morte riceverà il mio prezioso Corpo in modo che sarà liberato dalla fame eterna
e berrà il mio prezioso Sangue perché non abbia sete in eterno.
v
15 giorni prima di
morire avrà una contrizione amara di tutti i suoi peccati e una perfetta
conoscenza di essi.
v
Metterò il segno della
mia Croce vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli
attacchi dei suoi nemici.
v
Prima della morte io
verrò da lei con la mia amatissima e cara Madre.
v
Riceverò benignamente
la sua anima e la condurrò alle gioie eterne.
v
E conducendola fino là,
io le darò con singolare tratto a bere alla fonte della mia Deità; cosa che non
farò con quelli che non avranno recitato queste Orazioni.
v
Occorre sapere che
chiunque avesse vissuto durante 30 anni in peccato mortale e dirà devotamente o
si sarebbe proposto di dire queste Orazioni, io gli perdonerò tutti i suoi
peccati.
v
Lo difenderò dalle
tentazioni.
v
Gli conserverò i suoi
cinque sensi.
v
Lo preserverò dalla
morte improvvisa.
v
Salverò la sua anima
dalle pene eterne.
v
Otterrà tutto quello
che domanderà a Dio e alla Santa Vergine Maria..
v
Se avesse vissuto sempre
secondo la sua volontà e avesse dovuto morire domani, la sua vita si
prolungherà
v
Tutte le volte che
reciterà queste Orazioni guadagnerà l’indulgenza parziale.
v
Sarà sicuro di essere
aggiunto al coro degli Angeli.
v
Se qualcuno le
insegnerà ad un altro, avrà gioia e merito senza fine, che saranno stabiliti
sulla terra e dureranno eternamente in Cielo.
v
Dove sono e saranno
dette queste Orazioni, Dio è presente con la sua grazia”.
Tutti
questi privilegi sono stati promessi a Santa Brigida da un’immagine di nostro
Signore Gesù Cristo crocifisso, a condizione che ella recitasse tutti i giorni
queste Orazioni, e sono pure promessi a coloro che reciteranno devotamente ogni
giorno durante il periodo di un anno.