IL SANTO ROSARIO Meditato

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.Amen.

 

 

Dal Vangelo secondo Luca

 

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri: Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.

Il fariseo, stando in piedi, pregava cosi tra se: “O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte la settimana e pago le decime di

 quanto possiedo”.

 Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava

nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.

Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato.(Lc 18, 9-14)

 

(Pausa di silenzio per un breve esame di coscienza)

 

Confessione della Colpa

 

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, (battendosi il petto) per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.

E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. Amen.

 

Credo Apostolico

 

 

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

Sequenza allo Spirito Santo

 

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto.

O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa.

Lava ciò che è sordito, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

Manda il tuo Spirito e sarà una nuova creazione

E rinnoverai la faccia della terra.

 

Preghiamo

O Dio, che con il dono dello Spirito Santo guidi i credenti alla piena luce della verità, donaci di gustare nel tuo spirito la vera sapienza e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo nostro Signore. Amen

 

 

I MISTERI GAUDIOSI (lunedì e sabato)

 

1  L'Annunciazione dell'Angelo a Maria SS.

 

Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te».

L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù» (Lc 1,26-28.30-31).

 

2  La visita della beata Vergine Maria  alla cugina Elisabetta

 

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo.

Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo». (Lc 1/39-42).

 

3  La nascita di Gesù a Betlemme

 

Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo Figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.(Lc 2/4-7).

 

4  La presentazione del Signore al tempio

 

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la legge di Mosé, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore... Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, ... Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio. (Lc 2,22.25-28).

 

5  Il ritrovamento di Gesù tra i dottori nel tempio

 

Trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero... Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. (Lc 2,43.46-47).

 

Preghiera conclusiva

 

O Dio, tu hai voluto che il tuo Verbo si facesse uomo nel grembo della Vergine Maria: concedi a noi, che adoriamo il mistero del nostro Redentore, vero Dio e vero uomo, di essere partecipi della sua vita immortale. Egli è Dio e vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

I MISTERI DOLOROSI (martedì e venerdì)

 

1  L'agonia di Gesù nel Getsemani

 

Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, ... e cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me». E, avanzatesi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: « Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu! »

 (Mt 26,36.38-39).

 

2  La flagellazione di Gesù nel pretorio di Pilato

 

E Pilato diceva loro: « Che male ha fatto? ». Allora essi gridarono più forte: « Crocifiggilo! ». E Pilato, volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.

(Mc 15/14-15).

 

3  La coronazione di spine di Gesù

 

Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la corte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: «Salve, re dei Giudei!». E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. (Mt 27/27-30).

 

4  La salita al Calvario di Gesù

 

Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i sommi sacerdoti: «Non abbiamo altro re all'infuori di Cesare». Allora lo consegnò loro perché fosse crocifìsso. Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù nel mezzo. (Gv 19,15-18).

 

 

5  La crocifissione e morte di Gesù

 

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala. Gesù allora, vedendo la madre e li accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio! ». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese' nella sua casa. Dopo questo, Gesù sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto. Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. (Gv 19/25-30)

 
Preghiera conclusiva

 

Ricordati, o Padre, della tua misericordia: santifica e proteggi sempre questa tua famiglia, per la quale Cristo, tuo Figlio, si è offerto liberamente alla morte di croce. Egli è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

 

I MISTERI GLORIOSI (mercoledì e domenica)

 

1  La risurrezione di Gesù da morte

L’angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: "È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea: là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto"».

Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli.

 (Mt 28/5-8).

2  L'ascensione di Gesù Cristo al cielo

II Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicavano dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano.  (Mc 16,19-20).

 

 

3  La discesa dello Spirito Santo su Maria Santissima e gli apostoli nel cenacolo

Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi... Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. (Gv 14/16-17.26).

 

4  L'assunzione di Maria al cielo

I santi padri e i grandi dottori mettevano particolarmente in evidenza che oggetto della festa non era unicamente il fatto che le spoglie mortali della beata Vergine Maria fossero state preservate dalla corruzione, ma anche il suo trionfo sulla morte e la sua celeste glorificazione, perché la Madre ricopiasse il modello, imitasse cioè il suo Figlio unico, Cristo Gesù

 (Pio XII, Cost. Apost. Munifìcentissimus Deus).

5  L'incoronazione di Maria regina nella gloria del cielo

In tal modo, l'augusta Madre di Dio, arcanamente unita a Gesù Cristo fin da tutta l'eternità “con uno stesso decreto” di predestinazione, immacolata nella sua concezione, vergine illibata nella sua divina maternità, generosa compagna del divino Redentore, vittorioso sul peccato e sulla morte, alla fine ottenne di coronare le sue grandezze, superando la corruzione del sepolcro. Vinse la morte, come già il suo Figlio, e fu innalzata in anima e corpo alla gloria del cielo, dove risplende Regina alla destra del Figlio suo, Re immortale dei secoli. (Pio XII, Cost. Apost. Munifìcentissimus Deus).

Preghiera conclusiva

Dio d’eterna misericordia, che nella contemplazione dei misteri della gloria di Cristo ravvivi la fede del tuo popolo,  accresci in noi la grazia che ci hai dato, perché tutti prendiamo l'inestimabile ricchezza del Battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del sangue che ci ha redenti. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

I MISTERI DELLA LUCE (giovedì)

1  Il battesimo di Gesù nel Giordano

In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, uscendo dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. E si sentì una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto». (Mc 1,9-11).

 

2  Il mutamento dell'acqua in vino alle nozze di Cana

Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino».

E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà». Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola... chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». (Gv 2,1-10).

 

3  L'annuncio del Regno di Dio e l'invito alla conversione

Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto e vi rimase quaranta giorni, tentato da satana; stava con le fiere e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «II tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo». (Mc 1/12-15).

 

4  La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor

 

Dopo sei giorni, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè che discorrevano con Gesù. Prendendo allora la parola, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per tè, una per Mosé e una per Elia!». Non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento. Poi si formò una nube che li avvolse nell'ombra e uscì una voce dalla nube: «Questi è il Figlio mio prediletto: ascoltatelo!». E subito, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo con loro. (Mc 9/2-8).

 

5  L'istituzione del Sacramento dell'Eucaristia

Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: «Questo è il mio sangue, il sangue dell'alleanza, versato per molti. In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio». (Mc 14, 22-25).

 

Preghiera conclusiva

 

O Dio, fonte e principio di ogni luce, che hai mandato il tuo figlio, vera luce di tutte le genti, a salvare l'umanità, infondi nel nostro spirito lo splendore della tua santità, perché possiamo giungere felicemente alla pienezza della tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen.