DAL TABERNACOLO

 

Sono qui per te, ti attendo.

Lascia il mondo.

Non vedi come gli uomini sono divenuti

schiavi dei loro affari, interessi, piaceri!

Per tanti di essi io sono lo Straniero, il Lontano, l'Inutile.

Invece li cerco perché sono l'Amico, il Vicino, il Necessario.

Vuoi tu essere di questi?

Non comprendi l'importanza dei nostri incontri?

Perché mi fai attendere?

So bene che è duro troncare occupazioni pressanti,

svincolarsi da un orario sovraccarico e riservarmi un breve

momento di esclusività.

Eppure questo è il prezzo della libertà

della tua anima e della mia azione in te.

I pochi istanti che mi darai disinteressatamente

ti aiuteranno a vivere e ad arricchire

la tua vita inferiore durante il tempo dell'azione.

Ti sensibilizzeranno ai richiami che ti farò

durante il giorno.

Soprattutto attuerò in tè. secondo le tue

disposizioni, le promesse dell'amore del mio

Cuore per tutti quelli che ti affido:

quando parlerai a loro, saranno le

mie idee che inconsciamente tradurrai in parole umane.

Comprendi, ora, perché ti attendo?

Vieni! Non deludere la mia attesa!

 

nel TABERNACOLO

 

 

Sono qui Ostia per te, anima riparatrice!

Vieni: io in te, tu in me,

formeremo un'Ostia di me e di te.

Io sono sempre Ostia, attendo la tua parte.

Volgi il pensiero alla mia dimora,

versaci i tuoi sacrifici quotidiani,

saranno il prezzo dell'Ostia che riceverai.

L'Ostia è il mio corpo glorioso,

ma guarda le mani e i piedi, hanno i segni della croce.

Tu ricevi il Crocifisso.

L'Ostia sono io, il Crocifisso,

dove entro, entro crocifiggendo,

perché senza fusione di due ostie,

non vi è comunione unificante.

Io sono l'Ostia, non posso donarmi se non cambiando in ostie.

Lasciami agire in te, divieni ostia.

Io Ostia ho bisogno di tè ostia

per prolungare, ingrandire, dilatare sul mondo la mia Ostia.

Nutriti dell'Ostia per nutrire l'Ostia.

Saremo insieme Ostia di glorificazione per il Padre,

Ostia di redenzione per i fratelli.

Vieni!

 

 

IL SALUTO

 

 

Noi ti adoriamo, Santissimo Signor Gesù Cristo,

qui ed in tutte le chiese tue, che sono in tutto il mondo

e ti benediciamo, poiché per la tua santa croce hai redento il mondo.

 

San Francesco

 

DAVANTI AL TABERNACOLO

 

Gesù Sacramentato sono qui, davanti a te che

sei presente in corpo, sangue, anima e divinità,

vero Dio e vero uomo.

Suscita in me una forte attrattiva per te, in modo

che io mi senta guardato e amato da te, per imparare

a guardarti, amarti e invitarti.

Questo silenzioso scambio di amore, o Gesù,

trasmetta dal tuo al mio cuore un passaggio di vita

sempre più abbondante e trasformante.

Grazie, o Gesù!