Guidami dolce luce,

in mezzo alle tenebre guidami innanzi,

la notte è cupa e io sono lontano da casa,

Ti invoco, guidami.

Veglia sul mio cammino.

Non ti chiedo di vedere l’orizzonte lontano

un solo passo mi basta.

Non fui sempre così

né sempre pregavo che tu mi guidassi,

amavo scegliere io stesso la via da percorrere

ma ora Ti invoco : guidami Tu!

Amavo il sole splendente e mi guidava l’orgoglio.

Non ricordare i giorni passati.

Sono certo Amore che mi guiderai

per lande e paludi, rocce e torrenti

fino a quando il giorno riapparirà,

al mattino si affacceranno i volti degli angeli a lungo amati

ma che più non vedo.

 

Signore, padre e padrone della mia vita,

non abbandonarmi alla mia bocca, alla lingua e alle labbra,

non lasciarmi cadere a causa loro.

Chi applicherà la frusta ai miei pensieri

E al mio cuore la disciplina della sapienza

Perché non si moltiplichino i miei errori

E non aumentino di numero i miei peccati

Ed io non cada davanti ai miei avversari?

 

Signore, padre e Dio della mia vita,

non mettermi in balia di sguardi sfrontati.

Allontana da me la concupiscenza,

sensualità e libidine non si impadroniscano di me

a desideri vergognosi non mi abbandonare

 

Signore, dammi tutto ciò che mi conduce a Te.

Signore, prendi tutto ciò che mi distoglie da Te.

Signore, strappa me da me stesso e dammi tutto a Te.