Per fare una buona confessione occorre:
1.
Esaminare
con sincerità la propria coscienza
2.
Essere
pentito del male commesso e del bene non fatto
3.
Promettere
fermamente a se stessi e a Dio di cambiare vita
4.
Accusare
fedelmente i propri peccati al ministro di Dio
5.
Eseguire
la penitenza assegnata come segno di buona volontà di riparazione
ESAME DI COSCIENZA
Per fare bene l'esame di
coscienza confrontati con sincerità e calma con
Preghie
Spirito Santo, aiutami a confessare con sincerità
e vero pentimento tutte le mie colpe.
I. I tuoi rapporti
CON DIO
Amerai
il Signore Dio tuo con tutto il cuore, dice Gesù (Mt 22,37).
v Senza la fede è
impossibile essere graditi a Dio (Eb
11,6).
Ho fede anche al momento della prova e della sofferenza? Ho sempre fiducia
nella Divina Provvidenza?
v Non potete servire
Dio e i soldi (Mt 6,24). Confido in Dio o nella ricchezza, nel
potere, nella carriera?
v Nessuno
eserciti la magia o consulti indovini (Dt 18,11). Sono superstizioso? Partecipo a sedute
spiritiche? Frequento maghi o cartomanti? Perché?
v Cristo Gesù verrà a
giudicare i vivi e i morti (2Tm
4,1).
Credo sempre e veramente nella vita eterna?
v Pregate
incessantemente (Ef
6,18).
Prego almeno mattino e sera? Pregando non sprecate parole, dice Gesù (Mt 6,7). Prego bene o di
corsa e distrattamente?
v Non pronunciare
invano il nome del Signore (Es 20,7). Ho detto bestemmie?
v I primi cristiani
erano assidui nell'ascoltare gli insegnamenti degli Apostoli, nella frazione
del pane e nella preghiera (At 2,42). Ed io? Leggo la
Bibbia, che è la Parola di Dio? Vado a Messa la domenica? Ricevo i Sacramenti?
Partecipo alla vita parrocchiale?
v Chi si vergognerà di
me io mi vergognerò di lui (Lc
9,26).
Professo con coraggio e dovunque la fede cristiana? So prendere posizione
con/per la Chiesa anche se questo potrebbe avere
conseguenze dolorose?
2. I tuoi rapporti
CON IL PROSSIMO
Amatevi
come Io vi ho amati (Gv 13,34).
v Famiglia – Se uno
non ha cura dei suoi e in primo luogo di quelli che vivono nella sua casa ha
rinnegato la fede (1Tim
5,8).
Rispetto ed aiuto i miei famigliari, genitori? Sono paziente e aperto al
dialogo?
v Coniugi – Il marito
ami la propria moglie come se stesso e la moglie sia
rispettosa verso il marito (Ef
5,33).
È così? Sono fedele con il cuore e con il corpo? So compatire i limiti e i
difetti dell'altro?
v Genitori – Fate
crescere i vostri figli nella disciplina del Signore (Ef 6,4). Educo e faccio
educare nella fede cristiana i miei figli o nipoti? Uso metodi
anticoncezionali? Perché?
v Figli – Obbedite ai
vostri genitori (Ef
6,1)
– Rispetto i miei genitori? Li aiuto o voglio avere sempre ragione e sono
egoista? Li aiuto nel bisogno?
v Datori di lavoro –
Versa sangue chi rifiuta salario all'operaio (Sir 34,22) – Ho defraudato i miei dipendenti? Ho preso
le bustarelle?
v Operai – Chi non
vuol lavorare neppure mangi (2Tes
3,19).
– Sul lavoro o nello studio sono stato pigro? Ho perso tempo alle cose inutili?
Sono sleale e arrivista?
v Rispetto della vita
– Non fate violenza, non opprimete il forestiero, l'orfano e la vedova, non
spargete sangue innocente (Ger
22,23).
– Ho commesso o fatto commettere l'aborto? Ho avuto delle liti? Aiuto
concretamente i poveri e i più deboli? Ho spacciato la droga?
v Sessualità – Fuggite
l'immoralità (1Cor
6,18).
Ho commesso atti impuri da solo o con altri? Beati i puri di cuore (Mt 5,8). Evito di vedere e
leggere cose pornografiche? Sono stato motivo di scandalo?
v Perdono – Chi odia il proprio fratello è omicida (1Gv
3,15).
Ho sentimenti di odio, rancore, gelosia? Ho sempre perdonato?
v Lealtà – Non
mentitevi gli uni gli altri (Cor 13,9). – Ho giurato il
falso? Ho detto bugie? Ho parlato dietro le spalle? Ho mormorato e detto male
degli altri?
v Pensieri
– Non giudicate, non condannate (Lc
7,37).
Io invece cosa ho fatto??
v Omissioni – Chi sa
fare il bene e non lo compie commette peccato (Gc 4,17) Ed io compio il bene?
3. I tuoi rapporti CON LE COSE
Dov'è il vostro
tesoro, là sarà anche il vostro cuore, dice Gesù (Lc 12,34)
v L'attaccamento al
denaro è la radice di tutti i mali (1Tm
6,10).
Sono troppo attaccato alle cose, ai soldi, ai vestiti, alle comodità? Penso
anche agli altri?
v Non abbiamo portato
nulla in questo mondo e non potremo portar via nulla (1Tim 6,7-8). – Mi accontento di
ciò che ho o sono avido e invidioso di chi sta meglio di me? Ho rubato? Ho
pagato le tasse dovute? Ho creato liti per avere eredità, proprietà. ecc.?
v La fine di tutte le
cose è vicina. Siate dunque moderati e sobri per dedicarvi alla preghiera (1Pt 4,7). Sono goloso? Spreco
il tempo e le cose? Rispetto la natura? Uso con equilibrio l'auto, la
televisione, la musica, ecc? Faccio uso di droga? Abuso dell'alcol?
Dopo l'esame di
coscienza suscita in te un sincero PENTIMENTO
per i peccati commessi. PROMETTI
fermamente a te stesso e a Dio di cambiare vita e avvicinati al sacerdote per
fare, nel segreto, LA CONFESSIONE
delle tue colpe.
ATTO DI DOLORE:
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con
tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e
molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato
sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di
fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami.